Quella che per la Lazio doveva essere la giornata della presentazione delle nuove maglie si è trasformata nella serata della lite tra Claudio Lotito e Igli Tare. Lunedì sera verso la mezzanotte, poco dopo il termine della cerimonia in Piazza del Popolo, a Roma, si accesa una violenta discussione tra il presidente del club biancoceleste e il suo direttore sportivo. I toni sono stati talmente accessi da attirare l’attenzione dei curiosi che hanno rapidamente diffuso fotografie sui social. Dopo 14 anni da dirigente e 13 da uomo mercato il rapporto tra Tare e Lotito si sta incrinando e ciò potrebbe compromettere il presente e il futuro della Lazio, anche perché Tare è in scadenza il prossimo anno.

Il legame tra i due ha perso lo smalto dei primi anni e il presidente laziale è alla ricerca di nuove figure da inserire nel piano organizzativo della sua squadra. In particolare, la volontà è allargare lo staff dirigenziale con l’ingresso in società di Angelo Fabiani, il d.s. artefice della cavalcata in A della Salernitana con Lotito. Fabiani andrebbe ad affiancare Mauro Bianchessi alla guida del settore giovanile e della sezione Women della società biancoceleste con in più la gestione della Primavera, da tempo in mano a Tare. Nel caso in cui questo presentimento venisse confermato segnerebbe un punto di svolta. Nel frattempo, però, il d.s. prosegue senza sosta il mercato, all’interno del quale Lotito interviene nei momenti decisivi. Ad incidere sul deterioramento del rapporto è anche la difficoltà di trovare una linea comune sul mercato con Maurizio Sarri, che dopo il rinnovo fino al 2025 ha reclamato maggiore voce in capitolo. A tutto ciò vanno aggiunti i problemi sul fronte cessioni, che la scorsa estate avevano condizionato i movimenti in entrata del club e che con ogni probabilità li rallenteranno anche quest’anno.

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