La telenovela Cristiano Ronaldo-Manchester United non accenna a fermarsi, anzi continua con un altro episodio. Il fuoriclasse portoghese stamane non si è presentato al raduno e alla ripresa degli allenamenti della squadra inglese. La ragione, come si apprende dal Telegraph, è: “motivazioni famigliari”. Notizia confermata anche da Sky Sports UK che racconta che il club avrebbe accettato la sua spiegazione. Nonostante l’apparente accordo è evidente come questo sia l’ennesimo segnale di una rottura sempre più prossima tra il cinque volte pallone d’oro e i Red Devils. Volontà che, peraltro, lo stesso attaccante ha manifestato ripetutamente fin dalla scorsa stagione in cui ha avuto rapporti tesi con il tecnico Rangnick, difficoltà che sembrano emergere anche con Ten Hag. A tutto ciò si aggiunge il fatto che lo United il prossimo anno non giocherà la Champions League, competizione in cui il portoghese da sempre si esalta e che ha vinto per cinque volte. A questo proposito, si vocifera che Ronaldo sia intenzionato a difendere il proprio record di 141 reti nella competizione più importante al mondo “dall’attacco” di Lionel Messi, secondo con 125 gol. Di conseguenza, tutto propende per una clamorosa rottura con i diavoli rossi che avrebbero già individuato il suo sostituto nel brasiliano Anthony, che attualmente milita nell’Ajax ed è molto gradito a Ten Hag. Lo stesso Cristiano Ronaldo si è già offerto a numerose squadre in giro per l’Europa tra cui la Roma che da alcuni giorni sogna l’arrivo della stella portoghese. Il problema principale resta il pesantissimo ingaggio, oltre all’età del giocatore. In questo senso le società più accreditate dal punto di vista economico al suo acquisto parrebbero Chelsea e Bayern Monaco anche se non sono da escludere altri scenari, come il ritorno all’amato Sporting Lisbona.

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