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Ultimo aggiornamento: 16:59 del 12 Aprile 2022

Ex Ilva, a Genova il corteo dei lavoratori. Il prefetto promette un tavolo tra sindacati e azienda: “Problema di sicurezza va affrontato”

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Un impegno da parte del prefetto di Genova, Renato Franceschelli, a istituire un tavolo tra azienda e rappresentanti della sicurezza dei lavoratori dell’ex Ilva di Cornigliano sulla situazione degli impianti all’interno dello stabilimento. È questo il risultato ottenuto dall’rsu di Acciaierie d’Italia e dalle segreterie di Fiom, Fim e Uilm al termine dell’incontro che si è tenuto stamattina. La delegazione informerà ora i lavoratori in presidio per sospendere lo sciopero che era stato prolungato a tutta la mattina.

“Ho concesso l’incontro il prima possibile – ha spiegato il prefetto Franceschelli al termine dell’incontro – perché mi interessava sentire dalla voce dei sindacati una preoccupazione che ovviamente comprendo e che merita attenzione. Rispetto al fatto specifico ci sono le indagini, ma il mio compito nei prossimi giorni sarà provare a dare concretezza alla richiesta sindacale di un confronto tra azienda e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza che vada oltre il singolo episodio”.
“Ovviamente noi al tavolo ci saremo e siamo certi che il prefetto farà partire l’invito – dice il coordinatore dell’Rsu Armando Palombo – vedremo se la direzione è disposta a partecipare. Abbiamo detto al prefetto che da oggi il controllo sugli impianti da parte dei lavoratori sarà ulteriormente accentuato e gli abbiamo consegnato una memoria che mette nero su bianco tutti i problemi che in questi mesi abbiamo segnalato all’azienda”.

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