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Turchia, inflazione al 61%, il massimo da 20 anni. Crescono le esportazioni ma il deficit della bilancia commerciale è da record

A crescere maggiormente sono i prezzi del settore dei trasporti, praticamente raddoppiati in un anno. Seguono alimentari e bevande analcoliche (70%), arredamento per la casa (69%), hotel, bar e ristoranti (60,4%) e servizi (60,2%). Le esportazioni salgono ma una moneta svalutata significa anche pagare di più i prodotti esteri e così marzo ha fatto segnare un nuovo record nel deficit della bilancia commerciale che ha superato  gli 8 miliardi di dollari principalmente a causa dei costi i beni energetici.
Turchia, inflazione al 61%, il massimo da 20 anni. Crescono le esportazioni ma il deficit della bilancia commerciale è da record
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L’inflazione in Turchia ha toccato il 61%, valore più alto degli ultimi 20 anni. Lo rivelano i dati pubblicati dall’Istituto di statistica nazionale Tuik che registrano un aumento del 5,4% tra febbraio e marzo. A crescere maggiormente sono i prezzi del settore dei trasporti, praticamente raddoppiati in un anno. Seguono alimentari e bevande analcoliche (70%), arredamento per la casa (69%), hotel, bar e ristoranti (60,4%) e servizi (60,2%). I dati sull’inflazione confermano una tendenza all’aumento dei prezzi iniziata nell’autunno del 2021 contemporaneamente al crollo della valuta nazionale che lo scorso anno ha perso il 44% del suo valore rispetto al dollaro. La lira turca si è indebolita parallelamente alla decisione della Banca centrale di tagliare il proprio tasso di interesse di riferimento in linea con la visione economica del presidente Recep Tayyip Erdogan.

Il deprezzamento della valuta ha favorito le esportazioni (i prodotti turchi costano meno all’estero) che in marzo hanno registrato un incremento del 20% su base annua raggiungendo i 22,7 miliardi di dollari (20 miliardi di euro). Lo ha comunicato il ministro turco del Commercio Mehmet Mus aggiungendo che si tratta della cifra più alta mai raggiunta durante il mese di marzo. Il dato è in linea con una tendenza di crescita nelle esportazioni già registrata recentemente. Nei mesi di gennaio e febbraio, le esportazioni sono cresciute del 21,4%, rispetto allo stesso periodo nel 2021, arrivando a 37 miliardi e 580 milioni di dollari secondo i dati forniti dall’Istituto di statistica nazionale Tuik. Tuttavia una moneta svalutata significa anche pagare di più i prodotti esteri e così marzo ha fatto segnare un nuovo record nel deficit della bilancia commerciale che ha superato gli 8 miliardi di dollari principalmente a causa dei costi i beni energetici.

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