Il mondo FQ

Lo stop all’antivirus russo Kaspersky, Zanero (Politecnico di Milano): “Scelta sensata per la gestione del rischio”

Dopo gli "alert" inviati da diversi governi, tra cui l'Italia, alle rispettive pubbliche amministrazioni in merito all'utilizzo dell'antivirus Kaspersky, la società di software russa ribadisce l'affidabilità dei propri prodotti. Tuttavia secondo l'esperto si sicurezza informatica Stefano Zanero ci sono elementi che giustificano la diffidenza e la prudenza dei paesi occidentali
Lo stop all’antivirus russo Kaspersky, Zanero (Politecnico di Milano): “Scelta sensata per la gestione del rischio”
Icona dei commenti Commenti

Dopo gli “alert” inviati da diversi governi occidentali alle rispettive pubbliche amministrazioni in merito all’utilizzo dell’antivirus Kaspersky, la società di software russa ribadisce a Ilfattoquotidiano.it la sicurezza dei propri prodotti. Molte strutture fisiche su cui si appoggia il software non sono in Russia ma all’estero, sotto altre giurisdizioni e “influenzare” gli algoritmi è tecnicamente molto complesso. Tuttavia secondo Stefano Zanero, esperto di sicurezza informatica del Politecnico di Milano, la decisione dei governi ha un senso, soprattutto per quanto riguarda le infrastrutture critiche….

La vicenda Kaspersky ricorda un po’ quella della cinese Huawei, con l’aggravante che qui ci troviamo in una situazione di aperto conflitto. Ora come allora quello che dobbiamo chiederci come paese è se disponiamo della sovranità tecnologica, specialmente per quanto riguarda infrastrutture critiche come reti elettriche, apparati difensivi, etc

Cosa intende per sovranità tecnologica?

Mi riferisco alla capacità di conoscere esattamente come funzionano e come operano un software o una tecnologia

E nel caso del software Kaspersky non è così?

Gli antivirus in quanto tali sono prodotti che hanno un accesso privilegiato ai dati contenuti nei computer e sono in costante collegamento con la casa madre per ricevere gli aggiornamenti. E’ molto difficile gestire completamente questo processo e sapere esattamente cosa accade.

La società spiega però che molte delle sue strutture sono ubicate fuori dalla Russia…

Intendiamoci, poteri mettere la mano sul fuoco sulla professionalità di molte delle persone che lavorano per Ksapersky. Tuttavia parliamo di una società russa, fondata da un russo e radicata in Russia. Un pericolo potenziale, anche solo in termini di ricattabilità, esiste.

Quindi condivide la presa di posizioni di governi occidentali come Italia e Germania?

Nell’ambito di una strategia di gestione del rischio ha senso. Lo ha anche perché quello di Kaspersky è un buon antivirus ma esistono alternative europee e anche italiane di livello comparabile. Non penso che questo sia il principale problema per la sicurezza informatica italiana, neppure in questa fase, ma gli inviti di Roma e Berlino sono sensati.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione