La presentazione in Italia della versione 100% elettrica del Ford Transit è l’occasione per la casa dell’Ovale Blu di illustrare il nuovo progetto globale che integra tutte le attività legate ai veicoli commerciali, dalla vendita al post vendita, offrendo servizi “always on”, con focus sulle esigenze specifiche dei veicoli commerciali

Si chiama Ford Pro e Fabrizio Faltoni, presidente e amministratore delegato di Ford Italia, non nasconde l’orgoglio nel parlare di quello che lui stesso ha definito come “una divisione autonoma, un’azienda nell’azienda, che in Italia ha l’obiettivo di colmare il gap con Fiat e sognare di superarla”.

Si tratta di un progetto che digitalizzerà e semplificherà il business dei veicoli commerciali integrando cinque aree: Ford Pro Vehicles, la vendita di tutti i mezzi, Ford Pro Charging, la rete di ricarica privata, pubblica e industriale, Ford Pro Intelligence, i servizi digitali, Ford Pro Services Elite, i centri assistenza e le officine mobili e infine Ford Pro FinSimple, con finanziamenti semplificati e soluzioni connesse.

Del resto il business dei mezzi da lavoro per Ford riveste un’importanza strategica e questa è solo un’ulteriore conferma. Con il 14,9% di quota di mercato, Ford è leader incontrastato dei veicoli commerciali in Europa per il settimo anno consecutivo e, in Italia, con la stessa percentuale, è il primo brand dopo Fiat, che rappresenta il 28,3% del mercato. Chissà mai che questo progetto sia solo l’inizio di un percorso che possa portare anche Ford a decidere di scorporare questo business dalla casa madre e farne una società autonoma, come altri OEM hanno fatto.

Il successo di Ford nei veicoli commerciali dipende da sei ingredienti. Si va dall’ampiezza e versatilità della gamma alla connettività, realizzata grazie all’app FordPass Pro e a Ford Telematics, strumento di gestione basato sul Web per gestire la flotta di veicoli in tempo reale. Importante anche la personalizzazione dei veicoli e il fatto che i listini includono gli allestimenti, in modo da garantire la pronta consegna e mantenere un valore residuo più alto. Importanti anche i 60 Transit Center, che saranno ridotti tra il 15% e il 20%, e diventeranno centri di eccellenza per i servizi ai clienti. C’è infine l’elettrificazione, non per importanza, su cui Ford sta puntando tantissimo, al punto che ha una partecipazione pari al 12% in Rivian, società che produce pick-up e suv elettrici, appena sbarcata a Wall Street e che ha già superato la stessa Ford in quanto a capitalizzazione: “Un ottimo investimento”, il commento ironico di Faltoni, quando gli abbiamo chiesto la motivazione strategica dietro a questa partecipazione.

E, per rimanere su questo tema, Ford dal 2019 è l’unico brand ad offrire motorizzazioni mild-hybrid e plug-in hybrid nei segmenti 1 e 2 ton. E i piani futuri sono già chiari: nel 2023 arriverà una nuova gamma Custom anche full electric, nel 2024 ogni veicolo in ogni segmento avrà almeno una motorizzazione plug-in o 100% elettrica e dal 2030 i 2/3 delle vendite dei veicoli commerciali saranno a zero emissioni.

In questo contesto arriva l’E-Transit, pensato per chi deve fare fermate frequenti, con percorsi pianificati e circa 160 km di tragitto giornaliera. La sua batteria da 68 kWh garantisce un’autonomia in elettrico fino a 317 km (nel ciclo WLTP). Motore posteriore, due livelli di potenza, da 184 e 269 Cv, con 430 Nm di coppia e una velocità massima di 130 km/h sul Van N1. Nonostante le batterie il volume di carico rimane uguale alla versione diesel, da 9,5 a 15,1 m3. Sarà disponibile in tre diverse versioni e la massa totale a terra, a seconda dei modelli, sarà di 35, 39 o 42,5 quintali e la portata lorda del Van di 1758 kg, mentre quella dei modelli cabinati sarà di 2090 kg.

E se l’elettrificazione è un pilastro, l’altro è senz’altro la connettività, ugualmente presente sull’E-Transit. Grazie ai dati in tempo reale raccolti dal veicolo sarà possibile ottenere informazioni specifiche sugli interventi di manutenzione a cui sottoporre i mezzi, individuare e risolvere più rapidamente eventuali problemi e sostenere i Transit Center in modo proattivo, fornendo ricambi e consulenze specializzate. Questo innovativo sistema connesso e integrato, che contribuirà a ridurre i fermi veicolo, diminuire il numero di visite dal concessionario e accelerare i tempi di riparazione in officina, si chiama FordLiive e parte proprio in questi giorni in Italia.

Presente sull’E-Transit anche Sync 4, versione più evoluta dell’infotainment Ford, che ha il suo cuore nel display da 12” ed è compatibile con Android Auto ed Apple Car Play. Sull’E-Transit c’è anche il Pro Power Onboard, che consente di alimentare strumenti e attrezzature esterne con una potenza elettrica fino a 2,3 kW.

E-Transit è già ordinabile e sarà disponibile in un’unica versione Trend che per il Van 350 L2H2 da 184 Cv parte da un prezzo di listino pari a 48.500 euro.

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