A Kabul i talebani “impediscono” agli afghani di raggiungere l’aeroporto. La riporta al-Jazeera dopo che ieri il portavoce del movimento fondato dal mullah Omar, Zabihullah Mujahid, durante la seconda conferenza stampa a Kabul dalla resa della capitale afghana ai talebani, ha detto che “l’accesso” allo scalo “è consentito solo ai cittadini stranieri e non agli afghani“. Secondo il corrispondente Charles Stratford, “la situazione” nella zona dell’aeroporto “è cambiata” ed è “sempre più tesa” e – si legge sul sito web dell’emittente – i talebani hanno allestito un checkpoint a cinque chilometri dall’ingresso nord dello scalo, dove si è radunata la maggior parte degli afghani che spera di poter lasciare il Paese. Bloccano tutti, ha fatto sapere il corrispondente, “a meno che non dimostrino di avere un visto americano, un passaporto americano o un invito da parte degli Stati Uniti o dei Paesi Nato”. La situazione sarebbe “analoga” anche all’ingresso est dell’aeroporto, dove “i Talebani hanno allestito un checkpoint, impedendo alle persone di passare senza i documenti richiesti”. alcune immagini diffuse su Twitter mostrano il gate est deserto con una distesa di oggetti, vestiti e rifiuti dopo l’assalto dei giorni scorsi, con migliaia di persone in cerca di un volo per lasciare il Paese

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Morto Charlie Watts, il videomessaggio di Paul McCartney: “Un fantastico batterista rock. Gli ho sempre voluto bene”

next
Articolo Successivo

Afghanistan, nessuno affronta il nocciolo della questione: dove stanno andando gli Usa? – 1

next