Dall’inizio dell’anno a oggi in Italia sono stati avvolti dalle fiamme oltre 140mila ettari boschi, un’area grande quanto le città di Venezia, Genova, Torino, l’Aquila e Napoli messe insieme: il 2021 è l’anno peggiore per quanto riguarda gli incendi e ha superato il record del 2017. Lo dicono i dati dell’European Forest Fire Information System (Effis) della Commissione europea, che fotografa i roghi a partire dal 2008.

Nell’intero 2017 erano andati in fumo 141mila ettari, una superficie che quest’anno è già stato già raggiunto. Nel 2018 erano bruciati invece 14mila ettari, 37mila nel 2019 e 53mila nel 2020.

Le richieste di intervento aereo per lo spegnimento di incendi boschivi ricevute oggi – 17 agosto – dal Centro operativo aereo unificato (Coau) del Dipartimento della Protezione Civile sono in tutto 40. Per la Coldiretti l’escalation di incendi in Italia, cresciuti “del 256% nell’estate 2021”, costa al Pese circa un miliardo di euro fra opere di spegnimento, bonifica e ricostruzione.

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