Nell’acquisto digitale Roma supera Milano. Ma il capoluogo lombardo è al primo posto, per il nono anno consecutivo, e la capitale al secondo tra le città che leggono di più. Fanno passi avanti Napoli e Palermo, aggiudicandosi rispettivamente la settima e l’undicesima posizione. I dati emergono dalla classifica stilata da Amazon, ecco la Top 10 completa: Milano, Roma, Torino, Bologna, Genova, Firenze, Napoli, Padova, Verona e Trieste. La competizione è decisamente serrata: Genova, entrata in classica per la prima volta nel 2020, raggiunge il quinto posto e Napoli il settimo. Anche Palermo continua a crescere però si ferma in undicesima posizione, mancando per un soffio la Top Ten.

Cosa leggono gli Amazoniani? Al primo posto i libri per bambini e ragazzi, seguiti dai classici della letteratura. Medaglia di bronzo ai sempre più amati e popolari fumetti e manga, a seguire storie d’amore e thriller, rispettivamente al quarto e quinto posto. Infine, tantissimi i libri acquistati per conoscere e approfondire il mondo contemporaneo, i manuali di scienze sociali e sociologia, economia e finanza, sviluppo personale, arte, viaggi e cucina.

Possiamo dire che Milano e Roma sono onnivore. Nella capitale, oltre ai libri per bambini e ragazzi, al top della classifica si posizionano manuali di tecnologia, salute, sviluppo personale e fumetti, mentre i classici della letteratura, musica e arte conquistano il capoluogo lombardo. I clienti di Amazon hanno dimostrato di apprezzare anche le opere di autori indipendenti. Tra i bestseller, infatti, si possono trovare anche tanti libri autopubblicati. Non mancano i romanzi che hanno partecipato al premio letterario Amazon Storyteller 2020. Vale la pena ricordare che per l’edizione 2021 agli autori hanno tempo fino al 31 agosto per inviare le opere.

L’impennata del digitale evidenziata da Amazon trova riscontro nelle ricerche diffuse da AIE-Associazione Italiana Editori e conferma che i lettori di tutta Italia percepiscono sempre più il valore aggiunto dei libri digitali, ad esempio un’occasione per limitare l’uso della carta, tematica che sta a cuore in particolar modo ai giovani italiani, un particolare emerso anche da una Ricerca sulla lettura commissionata da Amazon ad Ipsos nel 2021.

Secondo la ricerca, a cui hanno partecipato mille residenti in Italia, 9 intervistati su 10 ritengono che leggere apporti conoscenze. Ma la lettura acquisisce molteplici significati per ognuno, per l’87% è fonte di sapere e arricchimento culturale, per il 61% aiuta ad essere più empatici, per il 56% leggere libri è fondamentale per creare connessioni con gli altri, e in generale, la maggioranza concorda che leggere non sia mai una perdita di tempo (86%).

A leggere sono prevalentemente le giovani donne con un’età media di 48 anni e un buon livello di istruzione e reddito. I due formati di libri, cartacei e digitali, coesistono, i dati mostrano una predilezione maggiore per i primi (96%), mentre i secondi (56%) vengono preferiti da un pubblico nettamente più giovane. Tra i dispositivi di lettura preferiti, al primo posto regna l’e-reader (52%), al secondo posto il tablet (40%).

La pandemia ha contribuito a risvegliare la voglia di lettura: il 37% degli intervistati ha dichiarato di aver letto più libri nel 2020, dato particolarmente rilevante per il 51% dei giovani tra i 18 e i 24 anni che dichiara di aver dedicato molto più tempo alla lettura.

I vantaggi del digitale sono molti: il 46% afferma di poter tenere più libri nella propria “libreria virtuale”, mentre il 41% li preferisce perché più comodi da portare in viaggio. Il 32% indica che i libri digitali sono più economici e il 30% li preferisce perché più ecologici della carta stampata.

Tra i generi preferiti dei lettori amanti del cartaceo ci sono letteratura e narrativa, mentre chi legge in digitale predilige la fantascienza. I lettori digitali dai 18 ai 24 anni, coloro che apprezzano maggiormente il formato elettronico, leggono libri di ogni genere, dalla fiction ai testi accademici.

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