Tra lavoratori e studenti maggiorenni, a settembre, si prevede un calo del 20% nell’uso dei mezzi pubblici per recarsi a scuola o sul posto di lavoro; una percentuale che sale al 30% per i soli lavoratori. È quanto emerge da uno studio dell’Istat, commissionato dal ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità sostenibili e citato dal ministro per le Infrastrutture e mobilità sostenibili, Enrico Giovannini in audizione alla Camera. Il ministro ha spiegato che “per comprendere meglio le tendenze prevedibili della domanda di Tpl alla ripresa di settembre, il Ministero ha chiesto all’Istat di condurre un’apposita indagine sulle famiglie italiane nella quale sono stati analizzati i comportamenti attesi da parte delle diverse categorie in relazione alla pandemia”. “Complessivamente – ha spiegato- i risultati preliminari dell’indagine delineano, rispetto alla situazione ante-pandemia, uno scenario di significativa riduzione della mobilità e dell’utilizzo di mezzi pubblici da parte sia di occupati/studenti sia delle persone in altra condizione, in presenza di una maggiore intensità di utilizzo dell’auto privata”

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