Blitz della polizia francese nell’hotel dove alloggiava il team Bahrain Victorious alla fine della 17esima tappa del Tour de France. Dopo la giornata che ha visto la vittoria di Tadej Pogacar sul tracciato pirenaico, mercoledì sera circa cinquanta agenti della Gendarmerie si sono presentati all’albergo della squadra di cui fa parte anche il campione italiano Sonny Corbelli e l’attuale maglia a pois Wout Poels: i poliziotti hanno ispezionato le stanze, controllato gli autobus e richiesto le schede di allenamento dei corridori.

L’evento è stato confermato dal manager di Bahrain Victorious Milan Erzen a Cycling News: “Non è stato nulla di speciale, solo un controllo da parte della polizia”, ha detto. “Hanno disturbato i ciclisti per un’ora e poi sono andati via senza nemmeno dire grazie”, specificando di non sapere la ragione dell’ispezione. “Lo scopriremo oggi attraverso gli avvocati”.

Anche il tecnico della squadra Vladimir Miholjević ha commentato l’accaduto: “Collaboreremo in maniera professionale”, si legge in un comunicato apparso sui canali ufficiali della squadra. “Ma la procedura ha impattato sul recupero fisico dei nostri corridori, sulla pianificazione dei pasti e sul benessere di tutto il team”. Bahrain Victorious, comunque, conferma di voler continuare a gareggiare nel Tour de France e partecipare alla prossima tappa montana, che da Pau giunge fino a Luz Arididen.

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