“Trentanove davanti, diciannove dietro” sulla Marmolada per conquistare il Giro d’Italia 1990. Ma anche: 53 davanti e 12 dietro per battere tutti i ragazzini quando ancora correva attorno alla sua Monza. Gianni Bugno e i suoi rapportoni per spingere duro, anche in salita, sulla sua bicicletta da corsa, per le strade di mezzo mondo, è il protagonista di una nuova puntata di SpinOff con Ilaria Mauri e Davide Turrini. In diretta sulla pagina Facebook di FQMagazine e sulla pagina Youtube del FattoQuotidiano, lo storico vincitore di due campionati del mondo (1991-1992) e di una corsa rosa ha presentato la sua biografia – Per non cadere – pubblicata con Baldini+Castoldi. “Non ero forte in salita, non ero forte in volata, non ero forte neppure a cronometro. Mi arrangiavo un po’ dappertutto. Di certo non ero capace di andare in bici. Cercavo solo di fare quello che fanno tutti: restare il più possibile in equilibrio per non cadere”.

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