“Era morto da diversi giorni, mi sono disfatta del corpo”. Così ha detto la compagna quando la polizia ha suonato alla sua porta, questa mattina all’alba, chiedendole spiegazioni sul cadavere ritrovato da un passante in una valigia abbandonata in via Federico Sacco. È successo a Roma, in zona Santa Maria del Soccorso: intorno alle 7 di sabato 5 giugno un passante ha lanciato l’allarme dopo aver notato delle macchie di sangue che fuoriuscivano da una valigia buttata in strada. Secondo quanto si è appreso, la valigia era chiusa con del nastro adesivo ed era stata lasciata vicino a un’auto. Da una fessura gli investigatori, arrivati sul posto, hanno intravisto una testa umana.

Così, hanno seguito le tracce di sangue presenti in strada e sono arrivati all’appartamento dove vive la donna, che è risultata essere la compagna della vittima. Agli inquirenti ha appunto detto che era morto da diversi giorni e che si sarebbe solo disfatta del corpo dell’uomo che è stato identificato come un 37enne italiano, con precedenti di polizia. Al vaglio la posizione della compagna di 39 anni. La donna avrebbe riferito agli agenti che l’uomo era morto in casa da diversi giorni e quindi aveva deciso di sbarazzarsi del cadavere.

Stando a quanto si apprende da fonti investigative, il corpo dell’uomo all’interno della valigia è stato ritrovato intero, e la parte che fuoriusciva era coperta con una busta. Dalle prime analisi, sembra che il decesso sia avvenuto domenica, e in queste ore è stata disposta l’autopsia sul corpo dell’uomo. Gli inquirenti sono alla ricerca di eventuali registrazioni fatte dalle telecamere di videosorveglianza, al fine di chiarire se qualcuno abbia aiutato la donna a portare in strada il corpo.

Solo lo scorso 8 aprile, la donna era stata denunciata per abbandono di minore. In particolare, i Carabinieri della stazione di Santa Maria del Soccorso erano stati allertati da un passante che aveva visto un bimbo di due anni solo chiuso in un’auto. Dopo aver tratto in salvo il bimbo i militari dell’Arma sono risaliti alla donna dalla targa dell’auto, trovandola in stato confusionale. Il bambino venne affidato alla nonna e la donna, portata in ospedale per accertamenti, denunciata per abbandono di minore.

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