I funerali di Franco Battiato, privati come desiderava ma non senza la famiglia, gli amici e chi lo amato. A Milo, provincia di Catania, nella cappella privata di Villa Grazie ci sono la nipote Grazia e il fratello Michele. Poi gli amici musicisti: Carmen Consoli, Alice, Giovanni Caccamo e Yuri Camisasca, Luca Madonia. E c’è il sindaco di Milo, Alfio Cosentino insieme a quello di Riposto, paese dove il maestro è nato. “La sua bandiera era la ricerca, la sperimentazione. In un’epoca di indifferenza lui non si rassegnava, voleva vivere e cercare ancora. La sua parola più eloquente? Il silenzio. Dovremmo metterci tutti in cammino come lui, per trovare la bellezza”, le parole di padre Orazio Barbarino, che ha celebrato i funerali. Quando il feretro esce dalla cappella della dimora dove il cantautore ha vissuto, i familiari sono accolti dagli applausi di chi è rimasto fuori ad aspettare di poter dare un ultimo saluto. E i fiori o i biglietti posati davanti alla casa sono tanti, un addio al maestro tanto amato.

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