Al via il Concertone del Primo maggio, il secondo in epoca Covid. L’evento è cominciato alle 16,30 e prevede ore di diretta no stop dalla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma in diretta su Rai3. Pochi gli spettatori dal vivo, appena 500 rispetto ai migliaia che partecipavano all’evento in epoca pre-Covid, ma che dopo la finta diretta dello scorso anno sembrano già tantissimi. Gli invitati appartengono alle rappresentanze sindacali e, si vede dalle immagini, tutti i posti sono assegnati e adeguatamente distanziati.

Circa quaranta i cantanti e gli ospiti che saliranno sul palco o si collegheranno da palchi speciali in giro per l’Italia nel corso dell’evento che avrà solo una piccola pausa, dalle 19 alle 20 per dare spazio ai telegiornali, per poi proseguire fino alle 24. La manifestazione è condotta da Ambra Angiolini, già veterana dell’evento, Stefano Fresi e Lillo, reduce dal successo di Lol.

Spazio anche al luogo simbolo dell’evento, piazza San Giovanni, da dove l’Orchestraccia ha omaggiato simbolicamente tutte le categorie di lavoratori durante colpite o coinvolte dalla pandemia da Covid-19, dagli infermieri ai ballerini. Nella stessa piazza anche Antonello Venditti.

Ad aprire lo spettacolo all’Auditorium è stato invece Alex Britti, con Gelido. Poi diversi i collegamenti “fuori regione” in luoghi simbolici, come i Modena City Ramblers che hanno proposto “Bella ciao” da un capannone di Industria Italiana Autobus a Bologna. Margherita Vicario che si è esibita al Teatro Petrarca di Arezzo con l’Orchestra Multietnica. E poi, ancora, Gio Evan, che ha scelto invece l’aeroporto di Linate. Luogo simbolo anche per i Après La Classe & Sud Sound System che si sono esibiti dall’ex Ilva di Taranto. Attesa per l’intervento di Fedez dal palco, previsto in serata, che, per il tenore dei temi trattati, sta già facendo discutere.

Ecco in ordine la scaletta completa: Alex Britti (Cavea) – Modena City Ramblers (in video “Bella ciao”), – Chadia Rodriguez e Federica Carta (Cavea) – Margherita Vicario e l’Orchestra Multietnica di Arezzo (in video dal Teatro Petrarca di Arezzo) – Ginevra (Cavea) – Gio Evan (dall’Aeroporto di Linate, a Milano) – Folcast (Cavea) – Vasco Brondi (dalla Casa degli artisti di Milano) – Wrongonyou (Cavea) – Gaia (dal Maxxi di Roma) – Nayt (Cavea) – Après La Classe e i Sud Sound System (dall’Ilva di Taranto) – Fasma (Cavea) – Zen Circus (dalle Secche della Meloria, nel mare di Livorno) – Bugo (Cavea) – Il Tre (Cavea) – Tre Allegri Ragazzi Morti (in video da Andreis, in Friuli-Venezia Giulia) – Gaudiano (Cavea) – Motta (Cavea).

Dopo la pausa Tg alle 20 spetterà a Piero Pelù riaccendere i riflettori della Cavea. Poi arriveranno, La Rappresentante di Lista (dagli ex stabilimenti Fiat di Termini Imerese) – Coma Cose (Cavea) – Antonello Venditti (in collegamento da Piazza San Giovanni) – Ermal Meta (Cavea) – Madame (Cavea) – Colapesce Dimartino (dalle Officine Meccaniche di Milano) – Claudio Capéo con Gianna Nannini (Cavea) – Fedez (Cavea) – Francesca Michielin (Cavea) – Max Gazzè e la Magica Mystery Band (Cavea) – Edoardo Bennato (Cavea) – LP (da Los Angeles) – Mara Sattei (Cavea) – Fabrizio Moro con Giacomo Ferrara e Vinicio Marchioni (Cavea) – Noel Gallagher (in collegamento da Londra) – Noemi (Cavea) – Francesco Renga (Cavea) – Willie Peyote e Fast Animals and Slow Kids (Cavea) – Ghemon (Cavea) – Enrico Ruggeri (in collegamento dall’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo) – Michele Bravi (Cavea) – Balthazar (in collegamento dal Belgio) – Extraliscio (Cavea) – l’Orchestraccia.

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