È scoppiato lo scorso settembre ma l’Ares Gate non accenna a sgonfiarsi. Anzi, con il passare dei mesi è cresciuto in maniera esponenziale con un effetto a valanga di quelli clamorosi, complici nuovi dettagli, testimonianze, denunce e sospetti, fino all’inchiesta della procura di Roma che verte attorno alla presunta istigazione al suicidio di Teodosio Losito, lo sceneggiatore della Ares Film trovato senza vita l’8 gennaio 2019. Dalle dichiarazioni bomba di Adua Del Vesco e Massimiliano Morra al contenzioso su una polizza vita da 300 mila euro passando per il misterioso padre spirituale e un anello sparito, ecco tutto quello che c’è da sapere sul caso del momento.

1. Cos’è la Ares Film

La Ares Film è una società di produzione, controllata per il 65% da Tarallo, per il 30% da Armonia di Floriana Fiaschetti (una società di marketing) e al 5% dalla Rti del Gruppo Mediaset. Prima del fallimento, nel dicembre del 2020, ha prodotto fiction tutte scritte da Teodosio Losito come Il bello delle donne, L’onore e il rispetto, Il peccato e la vergogna, Pupetta, che hanno macinato successi e grandi ascolti, fino ai flop delle ultime produzioni. Losito e Tarallo (compagni di vita per un ventennio) per quindici anni sono stati i dominus incontrastati della fiction Mediaset hanno lanciato attori come Gabriel Garko e Manuela Arcuri, e lavorato con grandi artiste come Virna Lisi e Stefania Sandrelli.

2. Com’è scoppiato l’Ares Gate

Manipolazione, telefoni sotto controllo, bugie, istigazioni, gente costretta a camuffare la vera età, psicanalisi, furti di orologi, strani episodi, incidenti, finti flirt e la drammatica ipotesi di istigazione al suicidio. Non è il plot di una serie di Ryan Murphy, ma il filo rosso che lega l’Ares Gate, innescato dalle dichiarazioni di Adua Del Vesco e Massimiliano Morra, che in una conversazione notturna al Grande Fratello Vip hanno fatto esplodere il caso. «Non so tutto il percorso che l’ha portato a quel gesto – aveva detto Morra – però ti dico la verità, anche a detta di persone che lo conoscevano bene, ho sentito varie ipotesi». «Non credo sia suicidio o meglio, credo si tratti d’istigazione al suicidio», aveva replicato Adua Del Vesco, per la quale Losito scrisse la canzone Sei sei sei, che lo sceneggiatore inviò ai suoi amici più stretti via Whatsapp due giorni prima di togliersi la vita.

L’Ares Gate spiegato in 10 punti

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