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Coronavirus, 20.765 nuovi casi con 271.336 tamponi. Gli ospedali sotto pressione: +443 posti letto occupati. I morti sono 207

Si chiude una settimana caratterizzata da un peggioramento di tutti gli indicatori: da lunedì a oggi sono stati individuati 142.388 casi, in aumento rispetto ai 116.124 dei precedenti sette giorni. Il saldo tra ingressi e uscite dai reparti Covid fa segnare il dato più preoccupante con +2.506 posti letto occupati (erano stati 834 nella settimana precedente), mentre gli ingressi in terapia intensiva sono passati da 1.197 a 1.444
Coronavirus, 20.765 nuovi casi con 271.336 tamponi. Gli ospedali sotto pressione: +443 posti letto occupati. I morti sono 207
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Sono i 20.765 nuovi casi di infezione da Sars-Cov-2 rintracciati in Italia nelle ultime 24 ore a fronte di 271.336 tamponi., di cui 107.268 test antigenici rapidi, con l’incidenza che schizza al 7,7%. Gli ospedali sono sempre più sotto pressione: 443 i posti letto in più occupati rispetto a sabato nei reparti Covid e 34 in più in terapia intensiva, a fronte di 161 ingressi. I decessi sono stati 207 nell’ultimo giorno portando il numero totale dei morti da inizio pandemia a un passo da 100mila.

Si chiude così una nuova settimana caratterizzata da un peggioramento di tutti gli indicatori, confermando l’allarme degli esperti sulla ripresa del contagio. Da lunedì a oggi sono stati individuati 142.388 casi, in aumento rispetto ai 116.124 dei precedenti sette giorni. Il saldo tra ingressi e uscite dai reparti Covid fa segnare il dato più preoccupante con +2.506 posti letto occupati (erano stati 834 nella settimana precedente), mentre gli ingressi in terapia intensiva sono passati da 1.197 a 1.444 e anche la curva dei decessi fa segnare una prima inversione di tendenza, con i morti passati da 1.981 a 2.086. Attualmente sono oltre 30 le Province che superano l’incidenza di 250 casi per 100mila abitanti in 7 giorni.

Dall’inizio della pandemia ad oggi sono 3.067.486 i casi accertati di Sars-Cov-2, di cui 2.494.839 dimessi o guariti (+13.467 nelle ultime 24 ore) e 99.785 deceduti. Continua quindi la risalita degli attualmente positivi, che diventano 472.862. In 449.113 sono in isolamento domiciliare, mentre 21.144 sono ricoverati con sintomi in reparti Covid e altri 2.605 vengono assistiti in terapia intensiva. Il numero dei malati di Covid-19 che hanno bisogno di essere curati in strutture sanitarie è ormai paragonabile a quello del periodo pre-natalizio, quando il governo decide di provare a raffreddare la curva istituendo una zona rossa generale nei giorni di festa.

Tornando al bollettino quotidiano, la Lombardia resta la regione in cui si registra l’incremento maggiore di nuovi positivi, con 4.397 contagiati rintracciati. Seguono l’Emilia-Romagna con 3.056 casi e la Campania con 2.560. Altre 5 aree del Paese comunicano oltre mille positivi: si tratta di Piemonte (1.543), Lazio (1.399), Toscana (1.355), Veneto (1.229) e Puglia (1.155). Elevato anche il numero di contagi rilevano nelle Marche (852), Sicilia (576) in Abruzzo (553). Il Friuli-Venezia Giulia ha invece comunicato 466 nuovi casi, la Liguria si ferma a 384, la Provincia autonoma di Trento ne ha rintracciati 275, l’Umbria 242, la Provincia autonoma di Bolzano 182, la Basilicata 144, la Sardegna 95, il Molise 67 e la Valle d’Aosta 7.

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