Un sospiro di sollievo per tutti. È stata trovata, verso le 20.30, su un ponte di frazione Calvo, a Ventimiglia, la bambina di 7 anni, abitante in frazione Trucco, data per dispersa dalle 18, dopo l’allarme dato dai genitori che l’avevano persa mentre scendevano da Monte Pozzo, dove avevano trascorso la giornata con amici. La piccola avrebbe imboccato per errore, dopo aver perso il contatto visivo con il gruppo, la strada che conduce sul versante francese della vallata. A trovarla sarebbero stati alcuni cacciatori che si erano uniti alle ricerche. La piccola sarebbe stata sentita piangere. La bambina, pur spaventata, sta bene. Alle ricerche hanno partecipato i vigili del fuoco, con squadre della protezione civile e i cinofili ed è stato allertato anche il soccorso alpino.

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Inchiesta sulle mascherine cinesi | Quei mesi in cui i dispositivi erano introvabili, dai blocchi alle frontiere all’allarme negli ospedali

next
Articolo Successivo

Il buco nero della gestione dell’epidemia a Messina: dai positivi non registrati ai test fatti dai privati. “Misure decise su dati fuorvianti”

next