Il mondo FQ

Neonato morto a Genova, era rimasto schiacciato su un autobus durante una frenata

Il bambino, nato nei primi giorni di ottobre, era stato ricoverato in Rianimazione dal 28 ottobre a causa di un grave trauma cranico. Le sue condizioni sono continuamente peggiorate
Neonato morto a Genova, era rimasto schiacciato su un autobus durante una frenata
Icona dei commenti Commenti

Era stato ricoverato in condizioni disperate e i medici hanno cercato di salvargli la vita. È morto il neonato che era rimasto schiacciato su un bus lo scorso 28 ottobre a San Teodoro, a Genova. Il piccolo era nel marsupio della mamma. L’autista aveva frenato bruscamente e aveva investito una donna che attraversava la strada sulle strisce. La giovane madre, che si stava sedendo all’interno del mezzo, aveva perso l’equilibrio ed era caduta in avanti schiacciando il figlio contro il sostegno di metallo. Il neonato era stato trasportato in condizioni gravissime all’ospedale Gaslini, dove però è morto ieri sera.

Il bambino, nato nei primi giorni di ottobre, era stato ricoverato in Rianimazione dal 28 ottobre a causa di un grave trauma cranico. Sottoposto a intervento neurochirurgico è stato poi ricoverato presso il reparto di Terapia intensiva Neonatale e Pediatrica per il proseguimento delle cure. “Visto il progressivo peggioramento delle condizioni cliniche non più responsive né al trattamento intensivo né ad un approccio chirurgico per la gravità del danno cerebrale riportato a causa del trauma – si legge nella nota dell’istituto Pediatrico Gaslini -, il bambino aveva iniziato un percorso di cure palliative presso l’hospice dell’ospedale, dove sono stati progressivamente adeguati i dosaggi dei farmaci con finalità analgo-sedativa, per permettere al piccolo di non provare dolore. Nel corso della scorsa settimana è avvenuto un progressivo peggioramento delle condizioni generali fino al decesso avvenuto ieri sera”.

Foto di archivio

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione