Assemblee straordinarie, nuovi equilibri e pure un’espulsione. Siamo ancora nel 1992, è la terza puntata de “Il Collegio”. Il docu-reality di Rai2 continua a mietere ascolti di tutto riguardo (con 2.476.000 spettatori e il 10,56% di share, ieri ha persino battuto Canale 5 e il film di Leonardo Pieraccioni “Se son rose…” in prima visione, fermo al 7,99%). Anche i contenuti sorprendono e creano discussioni sui social. Scopriamo la “top 5” dell’ultima puntata.

Aurora Morabito è ufficialmente entrata nella storia del programma. Il motivo? Una volta scoperto di essere stata espulsa dal programma per aver mandato a quel paese il sorvegliante, la collegiale ha riservato lo stesso trattamento al temuto preside. “Vada a fan**o pure lei, così me ne vado in bellezza”, sono state le parole della ragazza. “Non mi pento di nulla, è raro che io mi penta delle cose che faccio”, ha detto poi nel confessionale, senza rimorso alcuno. Non era mai successo nelle precedenti quattro edizioni. Anche altri due alunni, Simone Bettin e Marco Crivellini, i più irrequieti della classe, rischiano la sua stessa sorte (che potrebbe già avvenire nella prossima puntata).

Il vero momento cult della puntata è stato il karaoke della temuta (neanche troppo) Maria Rosa Petolicchio, eletta in questa puntata Preside vicaria. La prof di matematica e scienze si è esibita davanti ai collegiali sulle note di “Nel blu dipinto di blu”. Un momento inedito, che ha mostrato l’integerrima Petolicchio in una veste del tutto inedita. “La Peti che canta ti fa capire che il cringe non ha mai fine. Quanto dura questa tortura?”, ha sghignazzato Giulia Scarano, l’alunna con il caciocavallo.

A “Il Collegio” c’è anche spazio per affrontare temi più delicati come il razzismo. Durante una lezione con il prof Raina su Nelson Mandela, l’alunna Usha Teoli ha raccontato la discriminazione vissuta sulla sua pelle. “Sono sempre disposta ad aiutare gli altri ma le persone non accettano il mio aiuto perché sono diversa. Potrei anche dire ‘vabbè, non è niente’ ma mi fa male il gesto”, è scoppiata in lacrime. La ragazza, di origini indiane, è stata adottata da una famiglia di Piombino.

Ma per stare dentro “Il Collegio”, si sa, bisogna anche seguire le regole più dure. Così i collegiali sono stati “allietati” con un pranzo con il cervello bollito e con una colazione con l’olio di fegato di merluzzo. “Se ti senti male e vuoi vomitare, chiamo l’olio di merluzzo che lui sa cosa fare”, ha scherzato Giulia in confessionale, dopo aver rischiato di “rimettere”.

Menzione d’onore anche per il romagnolo Alessandro Andreini, uno dei personaggi più spassosi di questa edizione. In questa puntata non solo è stato eletto rappresentante di classe, ma ha anche approfondito il suo rapporto con le verdure. “Ho addomesticato un’ortica e ho iniziato a fargli le coccole e le carezze”, ha raccontato a uno dei professori del programma, lasciandolo stupefatto.

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