“Cari colleghi, andiamo a esibirci in chiesa. Tanto quelle sono aperte. Al posto dell’acqua santa mettiamo l’Amuchina e siamo a posto”. È l’ironica – e amara – proposta di Paolo Hendel rivolta ad attori e artisti per far fronte all’emergenza coronavirus e alle limitazioni che coinvolgono molte professioni. “D’altra parte l’Italia è piena di furbetti“, ha commentato Hendel in un video pubblicato sui social, “come quel ristoratore che ha proposto la cena includendo il pernottamento in hotel”.

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