Durante l’evento di presentazione della famiglia di smartphone Huawei Mate 40, l’azienda di Richard Yu ha annunciato anche l’arrivo di alcuni nuovi accessori tra cui in particolare le Huawei FreeBuds Studio, le prime cuffie over-ear della casa: dotate di cancellazione attiva del rumore e di una qualità del suono di alto livello, le nuove cuffie Huawei promettono un’esperienza di ascolto dedicata ai più esigenti.

Il design delle nuove Huawei FreeBuds Studio punta tutto sulla semplicità e sull’eleganza, tutto basato com’è sull’utilizzo di forme geometriche come cerchi e linee. La finitura metallica opaca dei padiglioni e l’archetto in acciaio inossidabile donano alle cuffie un look unico e premium.

I larghi padiglioni dalla misura di 65×42 mm realizzati in eco-pelle sono stati pensati per risultare comodi anche per lunghe sessioni di ascolto. L’archetto che li collega può estendersi fino a 150° in modo da adattarsi alle teste di ogni forma e dimensione.

Grazie ai componenti audio di alta qualità integrati, le FreeBuds Studio supportano una risposta in frequenza compresa tra 4 Hz e 48 kHz. L’ampia gamma di frequenze supportate e la calibrazione effettuata dagli esperti audio dell’azienda permettono alle cuffie di riprodurre le sorgenti audio ricche di dettagli con grande qualità.

“Le Huawei FreeBuds Studio sono dotate di un driver dal diaframma personalizzato. Un diaframma in polimero da 40 mm a quattro strati consente una più ampia gamma di risposta in frequenza e una maggiore sensibilità, mentre le tecnologie di codec audio wireless L2HC sviluppate da Huawei raggiungono una velocità di trasmissione audio fino a 960 kbps. Questo permette alle Huawei FreeBuds Studio di riprodurre fedelmente i suoni originali di alta qualità dei file audio nei minimi dettagli” ha dichiarato l’azienda.

La struttura di isolamento audio a doppio strato TAT dell’azienda e la presenza della tecnologia di soppressione del rumore ambientale dinamica permettono alle cuffie una riduzione dei rumori fino a 40 dB. Grazie al sensore ambientale IMU integrato e al sistema di microfoni, le cuffie sono infatti in grado di riconoscere con precisione l’ambiente sonoro che circonda l’utente e offrire tre modalità di cancellazione del rumore per ottenere risultati migliori.

Per una migliore esperienza utente, le nuove cuffie over-ear Huawei sono in grado di connettersi a due dispositivi contemporaneamente. Ciò permette agli utenti di poter ascoltare audio proveniente da due sorgenti diverse senza dover per forza effettuare continuamente le procedura di connessione per passare dall’una all’altra. La funzionalità è compatibile con dispositivi Android, iOS e Windows.

La copertura del segnale bluetooth è stata migliorata includendo per la prima volta in un paio di cuffie over-ear una doppia antenna in grado di catturare il segnale wireless a 360° per una connessione più stabile. Secondo Huawei le FreeBuds Studio sono in grado di riprodurre musica per 20 ore consecutive con ANC attivo e 24 ore senza la cancellazione del rumore. Con solo 10 minuti di ricarica le FreeBuds Studio possono recuperare fino a 5/8 ore di riproduzione musicale (ANC on/ANC off).

Le Huawei FreeBuds Studio sono già prenotabili al prezzo di 299 euro con 6 mesi di Huawei Music in omaggio. Chi deciderà di acquistare le cuffie direttamente da Huawei Store riceverà immediatamente 30 euro di sconto nel carrello. La disponibilità presso altri canali di vendita è prevista ma non ancora comunicata.

Commenti - Non perdere ogni mattina gli editoriali e i commenti delle firme Fatto Quotidiano.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Garmin Instinct Esports Edition, prezzo e caratteristiche dello smartwatch dedicato ai gamer

next
Articolo Successivo

5G, le reti mobili di nuova generazione produrranno un ritorno economico di 210 miliardi di euro per l’Europa

next