“Il sistema perfetto non esiste”, ma, “a livello personale, rispetto alle preferenze si potrebbe pensare ai collegi uninominali inseriti in un sistema proporzionale come in passato avveniva per il Senato e per i consigli provinciali. Un modello più adatto ad andare incontro alla domanda che c’è di rapporto tra eletti ed elettori, salvaguardando la parità di genere”. Lo ha affermato il segretario del Pd, Nicola Zingaretti. aggiungendo la preoccupazioni degli “alti costi delle campagne elettorali col sistema delle preferenze” e confermando la volontà dem di mantenere nella prossima Legge Elettorale la soglia di sbarramento al 5%

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Decreti sicurezza, Conte: “Lunedì in Cdm. Cambiato idea? No, non ho a cuore gli slogan. L’obiettivo è la protezione di cittadini e migranti”

next
Articolo Successivo

“Liste del centrodestra sono piene di candidati della sanità”: le elezioni a Enna diventano un caso. L’Antimafia audirà il prefetto

next