C’erano una volta le auto low-cost propriamente dette, costruite su piattaforme vetuste, non troppo belle a vedersi e con una dotazione tecnologica praticamente inesistente, destinate prevalentemente a mercati meno esigenti di quelli occidentali. Oggi, però, la clientela si è evoluta ogni dove e certi standard sono diventati la regola. Un esempio concreto in questo senso è la nuova Dacia Sandero: si tratta della terza generazione della compatta di taglia urbana del marchio romeno, di proprietà Renault.

Una gallina dalle uova d’oro come ribadisce la stessa casa madre: “Sandero è l’auto più venduta in Europa ai clienti privati dal 2017. Anche il modello Dacia di maggior successo con vendite in cumulato di circa 2,1 milioni di unità, ossia il 32% delle vendite della Marca dal 2004. Sandero Stepway, la versione crossover, rappresenta il 65% di questi veicoli, ovvero oltre 1,3 milioni di unità”.

Il suo design è ora più moderno e riuscito grazie a una lunghezza complessiva superiore di 3,6 cm, per 409 totali, al passo più generoso e allo sbalzo posteriore ridotto. La silhouette appare più slanciata pure per via del parabrezza maggiormente inclinato e del tetto leggermente ribassato. Ma il bello si trova sotto la carrozzeria: è il nuovo pianale CMF-B che, per intendersi, è lo stesso adoperato per l’ultima Renault Clio. Un grosso salto tecnologico in avanti, quindi.

La Sandero è declinata anche nella sopracitata versione Stepway, che strizza l’occhio al mondo degli sport utility per via dell’assetto rialzato (+ 41 mm rispetto alla Sandero, soprattutto per il diametro maggiorato delle ruote) e delle protezioni di plastica grezza a livello dei passaruota. Mentre la carrozzeria a tre volumi prende il nome di Logan. Il bagagliaio ha un volume di 328 litri per le Sandero e di 528 litri per la Logan. Tutte e tre le versioni, poi, offrono i fari Led con accensione automatica: le nuove luci una migliore visibilità notturna (spettro più profondo del 37% e più ampio del 9%).

“Con questa nuova generazione, Dacia rinnova tre modelli emblematici, ovvero un terzo della sua gamma e tutta la sua offerta del segmento B”, spiega in una nota ufficiale Mihai Bordeanu, Direttore Marketing Dacia: “Con il design contemporaneo che associa robustezza e dinamicità, gli equipaggiamenti moderni, la piattaforma CMF e le motorizzazioni efficienti derivate dalle ultime innovazioni dell’Alleanza, Nuove Sandero, Sandero Stepway e Logan offrono maggiore abitabilità, più confort, sicurezza e piacere di guida. Dato che rispondono alle reali esigenze dei nostri clienti, incarnano il DNA di Dacia: auto essenziali al giusto prezzo”.

All’interno cresce la cura costruttiva e aumenta lo spazio a disposizione di passeggeri e bagagli: a centro plancia spicca lo schermo tattile da 8” del sistema multimediale opzionale, pienamente compatibile con smartphone. In alternativa c’è il più semplice Media Control, che sfrutta lo smartphone, ancorato a un supporto dedicato e connesso all’auto via Bluetooth o Usb. Mentre derivano dalla Clio tecnologie di sicurezza e ausilio alla guida come frenata automatica d’emergenza attiva, sistema di monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori e il dispositivo di parcheggio assistito. Il corredo include gli airbag laterali e a tendina e i sedili anteriori con poggiatesta anti-colpo di frusta. Un allestimento implementabile con climatizzatore automatico, retrocamera e persino il tetto panoramico.

Sotto al cofano tre opzioni motoristiche diverse, tutte a tre cilindri, con alimentazione a benzina e benzina-Gpl: si parte dal “mille” SCe aspirato da 65 Cv, accoppiato al cambio manuale a 5 marce, per arrivare al più potente 1.0 TCe turbo da 90 Cv, abbinato al cambio manuale a 6 marce o al cambio automatico a variazione continua. L’edizione Gpl del medesimo propulsore eroga 101 cavalli e si può avere solo con trasmissione manuale. La Sandero sarà prodotta in Romania e in Marocco e, promette Dacia, avrà un prezzo molto concorrenziale, in linea con quello della generazione attuale del modello, che ha prezzi a partire da 10.100 euro. L’esordio commerciale è previsto per l’inizio del 2021, con gli ordini che saranno aperti a partire da fine anno.

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