Un lockdown d’avvento della Francia dall’1 al 20 dicembre per salvare il Natale e permettere alla famiglie di trascorrere la festività insieme. E’ la proposta pubblicata su Le Monde dai due economisti premi Nobel, Esther Duflo e Abhijit Banerjee, rivolta alle autorità francesi e intitolata “Un confinement de l’Avent”.

Con 14.412 nuovi casi e 39 morti in 24 ore, la Francia vive momenti di grande preoccupazione e si teme che le ultime misure annunciate, tra cui la chiusura di bar e ristoranti a Marsiglia e delle palestre a Parigi, non saranno sufficienti. “Nessuno vuole essere il Grinch, che ruba il Natale, soprattutto non un Presidente che intende essere rieletto – inizia così il testo su Le Monde dei due premi Nobel – Tuttavia, alla velocità con cui stanno andando le cose, non è da escludere l’ipotesi di un confinamento generalizzato proprio intorno alle ferie di fine anno”.

Secondo la coppia Duflo e Banerjee, che hanno vinto il Nobel nel 2019 per il loro lavoro sulla riduzione della povertà, un lockdown dal 1 al 20 dicembre avrebbe un impatto limitato sulle scuole e sarebbe meno dannoso dal punto di vista economico rispetto alla “cancellazione totale del Natale” o a un lockdown più severo in seguito, se le festività di fine anno dovessero innescare un’ondata di infezioni peggiore. Secondo i due premi Nobel, le persone potrebbero essere incoraggiate a fare i loro acquisti natalizi a novembre con aperture fuori orario e saldi, e i negozi potrebbero restare aperti per le ordinazioni durante il lockdown.

In risposta, il ministro della sanità, Olivier Véran, ha ribadito che “non vogliamo riconfinare il Paese. E vogliamo che i francesi possano passare le feste di fine anno in famiglia. Anticipare un confinamento di tre settimane mi sembra qualcosa che assomiglia a una predizione. Io non mi proietto tra due mesi, ma valuto la situazione giorno per giorno”. Esattamente quello che gli economisti Duflo e Banerjee rimproverano al governo, che – come scrivono su Le Monde – “sta navigando a vista tra le barriere coralline”.

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