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Lockdown all’italiana, furibonda polemica sul film di Enrico Vanzina: “Tra le mutande di Greggio e il culo della Stella i morti non ci stavano. Pietosi”

Sbuca malandrino l’annuncio che dal 15 ottobre uscirà nelle sale cinematografiche italiane la nuova commedia di Enrico Vanzina e sui social si scatena il finimondo. Motivo dell’ira degli utenti del web è l’uso improprio della tragedia del Covid-19 per far ridere gli spettatori

di Davide Turrini

Lockdown all’italiana? No, grazie. Sbuca malandrino l’annuncio che dal 15 ottobre uscirà nelle sale cinematografiche italiane la nuova commedia di Enrico Vanzina e sui social si scatena il finimondo. Motivo dell’ira degli utenti del web è l’uso improprio della tragedia del Covid-19 per far ridere gli spettatori. Infatti, secondo quanto riporta la sinossi ufficiale del film prodotto da Dean Film e New International, e distribuito da Medusa, si tratta di “una commedia tra risate e riflessioni che racconta la storia di due coppie che stanno per lasciarsi, ma che saranno invece costrette a vivere forzatamente sotto lo stesso tetto a causa del lockdown. Una vera commedia all’italiana”. Tempo che Medusa twitti la locandina del film – Greggio è in mutande su un balcone dove la Stella offre le sue grazie posteriori come Lory Del Santo in W la foca – e si scatena l’inferno. Prendiamo solo due commenti tra le centinaia di indignati per capire il tenore della protesta: “Nella locandina mancano 35mila morti. Ma mi sa che tra le mutande di Greggio e il c*lo di Martina Stella non ci stavano. Pietosi”; “Un periodo tragico per milioni di italiani, lutti, famiglie in difficoltà economiche, problemi per mancati servizi sanitari o a persone con disabilità… e ci fate un film COMICO? Inorridisco”. Tra i personaggi del mondo dello spettacolo che sui social hanno pubblicato la loro opinione c’è anche il regista e sceneggiatore Francesco Bruni che ha commentato il fatto con molta puntuta e critica eleganza. Bruni sarebbe dovuto uscire in sala la primavera scorsa con il suo ultimo film interpretato da Kim Rossi Stuart che si sarebbe dovuto intitolare Andrà tutto bene. Titolo scelto molto tempo prima rispetto allo slogan di speranza usato dagli italiani durante il lockdown poi finito in ogni angolo del web e appeso ad ogni balcone delle case. Bruni e la produzione hanno poi deciso da tempo di cambiare il titolo in Cosa sarà. “E io che mi preoccupo di cambiare un titolo perché mi sembra irrispettoso. Ma in che mondo vivo?”, ha scritto il regista su Facebook. Lockdown all’italiana, interpretato oltre che da Greggio e dalla Stella, anche da Ricky Memphis, Paola Minaccioni e Maurizio Mattoli, è il primo film scritto e diretto da Enrico Vanzina dopo la morte nel 2018 del fratello Carlo, regista “storico” del duo Vanzina dai tempi di Sapore di mare e Vacanze di Natale, mentre Enrico è sempre stato solo sceneggiatore.

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