Senza peli sulla lingua sempre e comunque. Noel Gallagher è stato intervistato dall’attore comico, scrittore e dj Matt Morgan per il suo podcast “Funny How?” su Radio X e ha spiazzato tutti con la sua opinione in merito all’uso delle mascherine, obbligatorie secondo il protocollo britannico e internazionale. “La mascherina? Non è una legge. Troppe fottute libertà ci vengono negate, io scelgo di non indossarla. – ha detto l’ex Oasis – Se mi prendo il virus, riguarda me e nessun altro. Non serve. Lo ripeto: ci sono troppe libertà del cazzo che ci stanno togliendo”.

Il cantautore ha confessato di non aver usato la protezione sul treno e nei negozi e ha raccontato un aneddoto: “Stavo andando a Manchester l’altra settimana e un tizio ha cominciato a dirmi: ‘Si metta la mascherina, i controllori verranno e le faranno una multa da 1000 sterline. Non deve indossarla se sta mangiando’. Ho replicato: ‘Bene, questo virus killer che si sposta sul treno arriverà e mi attaccherà. Ma vedrà che sto mangiando un panino e se ne andrà se mangio?'”. Interrogativo rimasto senza risposta.

E poi ha concluso: “È tutta una stronzata. Dovresti indossare la mascherina nei supermercati, però puoi andare in un pub fottuto e trovarti in mezzo a un sacco di stronzi. Capisci? È come dire: ‘Ok, non abbiamo il virus nei pub ma solo nei supermercati?’“.

Memoriale Coronavirus

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Arisa: “Ho fatto un ritocco estetico ma non lo rifarei”

next
Articolo Successivo

Nicola Porro replica a Vasco Rossi: “Psicopatico e povero pirla? Forse ha bevuto troppo whisky”

next