Fa il suo debutto il Btp Futura, il nuovo titolo di Stato dedicato ai piccoli risparmiatori che servirà a finanziare la ripresa post Covid-19: nelle prime battute “siamo intorno al miliardo di euro di ordini ricevuti”, racconta a Radio 24 Davide Iacovoni, responsabile del Tesoro per il debito pubblico. L’andamento degli ordini “è sicuramente positivo”, ma “va tutto poi messo in rapporto al fatto che è un collocamento solo per il retail“, spiega Iacovoni. Quindi “confrontare con la precedente emissione Btp Italia è un paragone non particolarmente appropriato, ma anche così il risultato è soddisfacente“.

Il collocamento parte oggi, lunedì 6 luglio, e andrà avanti fino a venerdì 10, salvo chiusura anticipata, ma solo dopo il terzo giorno. I proventi del Btp Futura saranno interamente destinati a finanziarie le diverse misure previste per il rilancio dopo l’emergenza epidemiologica. È previsto un “premio fedeltà” a chi terrà il titolo dall’emissione alla scadenza: è pari all’1% del capitale investito, ma potrà aumentare fino ad un massimo del 3% dell’ammontare sottoscritto, sulla base della media del tasso di crescita annuo del Pil.

Il Btp Futura, che il Tesoro affianca al Btp Italia (riservato principalmente agli operatori principali) per diversificare l’offerta, ha una durata di 10 anni e avrà tassi cedolari minimi garantiti e crescenti pari all’1,15% dal primo al quarto anno, l’1,30% dal quinto al settimo anno e l’1,45% dall’ottavo al decimo anno. “La seconda e la terza cedola del Btp Futura sono minime. A fine collocamento, in funzione del mercato, potrebbero essere riviste, ed esclusivamente al rialzo“, spiega sempre Iacovoni. Non verranno applicate commissioni sugli acquisti nei giorni di collocamento, mentre sul rendimento si continuerà ad applicare l’usuale tassazione agevolata sui titoli di Stato pari al 12,5%. Il Btp Futura potrà essere acquistato, oltre che in banca o all’ufficio postale, anche online attraverso l’home-banking.

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