Toyota punta sulle misure grandi e porta in Europa, in Italia da inizio 2021, il suo big suv Highlander. Andrà ad imolpare l’offerta di sport utility nel segmento D, insieme al Rav4, ampliando la gamma a ruote alte della casa giapponese. Che nel 2021 potrà contare anche su un’altra novità da poco annunciata, la Yaris Cross, che invece andrà a competere nel segmento B, quello delle dimensioni medio-piccole.

Il nuovo Highlander è lungo quasi 5 metri (4,95, per la precisione) e nasce sulla piattaforma GA-K di Toyota. Quasi superfluo dire che lo spazio a bordo è tanto e ben ripartito: sette posti modulabili con file di sedili scorrevoli per ottimizzare fino all’ultimo centimetro disponibile.

Una versatilità che si ritrova anche nel bagagliaio, con una capienza che va dai 685 ai 1.990 litri a seconda della configurazione dei sedili stessi, e nei tanti vani portaggetti sistemati nell’abitacolo. Che beneficia di diversi livelli di equipaggiamento (nonché di tutti gli ultimi ritrovati in tema di sicurezza attiva e passiva), tra cui quelli più ricchi che comprendono un display multimediale della console centrale da 12,3″ con navigazione satellitare, un head-up display, Apple CarPlay e Android Auto, ricarica senza fili del telefono, ventilazione del sedile e uno specchietto retrovisore digitale.

Il cuore della Highlander, tuttavia, è senza dubbio il sistema di propulsione Full Hybrid, frutto dell’ultraventennale esperienza Toyota in materia e di oltre 15 milioni di veicoli venduti al mondo con doppia motorizzazione. In questo caso, si è composto da un 2.5 benzina accoppiato con motori elettrici (con batteria nichel-metallo idruro) all’anteriore e al posteriore, per una potenza complessiva di 244 cavalli. Scaricati sull’asfalto, ma anche e soprattutto su fondi sconnessi e in off-road, grazie alla trazione integrale intelligente Toyota AWD-i. Le modalità di guida azionabili tramite un selettore, infine, sono 4: ECO, NORMAL, SPORT e TRAIL. Possono essere utilizzate tutte, anche quando il veicolo è in assetto EV.

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