Via libera al decreto interministeriale Lavoro-Economia che stabilisce come e a chi, tra i lavoratori autonomi che hanno una cassa di previdenza privata, verrà versata l’indennità di 600 euro prevista dal decreto Cura Italia.

Il decreto stabilisce che l’indennità sarà versata ai lavoratori che nel 2018 hanno registrato un reddito di meno di 35mila euro. Oppure per coloro che hanno avuto un redito superiore a 35mila euro ma inferiore a 50mila euro, che però abbiano sospeso, cessato o ridotto la loro attività autonoma o libero-professionale di almeno il 33% nel primo trimestre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019 “a causa del virus COVID-19”. Gli interessati potranno fare domanda direttamente agli enti di previdenza ai quali sono iscritti.

“Si tratta di un primo intervento per fronteggiare immediatamente la situazione di emergenza – ha sottolineato il minsitro del Lavoro, Nunzia Catalfo -. Siamo già al lavoro sulle nuove misure per il decreto aprile, dove l’obiettivo è di prevedere, per queste categorie di lavoratori, un indennizzo di importo superiore“.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Cura Italia, Abi: “Le banche anticipino la Cig ai lavoratori attivando prestiti”. Ufficio bilancio: “Per gli ammortizzatori 13,5 miliardi al mese”

next
Articolo Successivo

Cura Italia, Ordine Avvocati di Napoli: “Il decreto attuativo esclude da aiuti i giovani iscritti alle casse private nel 2019, rimediare”

next