“Seguiamo le procedure, ma al momento le persone che hanno avuto contatti con il contagiato stanno bene. Possibilmente devono stare in quarantena nel loro domicilio”. Così Giovanni Di Perri, virologo presso l’ospedale Amedeo di Savoia a Torino, a margine della conferenza stampa sul primo caso di contagio nella regione. “La variabile Cina non è più una discriminante. Rispetto alla Sars, questo virus si trasmette più facilmente ma è meno grave. I bambini? Si ammalano in maniera più lieve o per niente” spiega infine.

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