Dopo ‘C’ero una volta… La sinistra’ e ‘C’ero una volta… Mani Pulite’, Antonio Padellaro e Silvia Truzzi con il ‘C’ero una volta… Il Duce’ si interrogano sul motivo per cui molti italiani sentano ancora la nostalgia di Benito Mussolini mitizzando il Ventennio fascista. Insieme ad alcuni esperti, i due giornalisti analizzano analogie e differenze con l’attualità, in un momento in cui il 48 per cento degli italiani, secondo il Censis, vuole “l’uomo forte” alla guida del Paese. Primo ospite del programma realizzato da Loft Produzioni (in esclusiva per sito e app Loft) è il giornalista e scrittore siciliano Pietrangelo Buttafuoco, che spiega: “Benito Mussolini dava un’immagine di sé irraggiungibile alle masse, mentre Matteo Salvini è visto come l’uomo della porta accanto, vicino e tangibile dal suo popolo”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Carta Canta, Marco Travaglio su Loft: “Ecco perché la riforma Bonafede e il Lodo Conte bis non sono incostituzionali”

next
Articolo Successivo

Sono le Venti torna stasera, ecco le anticipazioni di Peter Gomez. Appuntamento alle 19.55 sul Nove

next