Nel flusso di messaggi di cordoglio sui social per la morte di Kobe Bryant, a scatenare le polemiche arriva quello della Lega che, su Twitter, a seggi ancora aperti in Emilia-Romagna, inserisce in coda al post gli hashtag usati per la campagna elettorale di Lucia Borgonzoni, candidata salviniana contro il governatore uscente, Stefano Bonaccini. “#Borgonzoni: sconcerto per la tragica scomparsa di Kobe Bryant – si legge -, un grande uomo e un grande campione, che amava la nostra regione e l’Italia. Un pensiero commosso e un abbraccio alla sua famiglia. #26gennaiovotoLega #BorgonzoniPresidente”. Messaggio a cui è seguito quello di scuse da parte del partito che ha parlato di “disguido tecnico”: “A causa di un disguido tecnico è stato pubblicato un tweet errato sulla scomparsa di Kobe Bryant. Ci scusiamo per l’inconveniente”, hanno scritto.

Un messaggio considerato dai critici di cattivo gusto, un tentativo di sfruttare la tragedia per racimolare gli ultimi voti prima della chiusura dei seggi. “Lo squallore di questi personaggetti lo misuri nei momenti di dolore. Fate davvero schifo“, ha commentato Alessia Morani (Pd), sottosegretaria al Ministero per lo Sviluppo Economico. “Usare la morte di Kobe Bryant per pubblicizzare il voto alla Lega non credo abbia precedenti. Le scuse successive che parlano di errore tecnico sono peggio”, ha insistito il deputato Dem, Emanuele Fiano. Parole che si uniscono a numerose critiche apparse sui social.

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