Niente più incontri pericolosi con Tinder grazie al bottone antipanico. L’app di dating è pronta a introdurre un sistema per mandare una richiesta d’aiuto se l’incontro dopo un “match” dovesse prendere una brutta piega. Molestatori e predatori sessuali hanno avuto vita troppo facile anche su Tinder e allora ecco la contromossa. Il nuovo sistema di sicurezza avvierà un “protocollo” in caso in cui l’utente non si sentisse a proprio agio durante l’incontro: prima manderà un codice da inserire sullo smartphone, se questo non dovesse andare arriverebbe un messaggio ma se anche a questo non ci fosse risposta partirebbe una chiamata a cui, se persa, ne seguirebbe una alle forze dell’ordine. L’app con cui Tinder collaborerà sarà Noonlight, nata nel 2013 e diventata con il tempo una vera piattaforma di sicurezza connessa. Noonlight, che che la sua co-foundatrice ha definito come “una guardia del corpo silenziosa”, consentirà anche di geolocalizzare la persona con cui si sta chattando e condividere con gli amici dettagli sull’incontro in modo da non far perdere le proprie tracce.

Ma non è l’unico passo che la Match Group, proprietaria di diverse dating app, ha messo in campo per tutelare ancora di più i suoi utenti. Tinder importerà anche il Photo Verification che, attraverso una serie di algoritmi, verificherà l’autenticità della foto del profilo. Gli utenti si registreranno automaticamente con una serie di selfie in tempo reale, che verranno confrontati con le foto del profilo esistenti utilizzando l’Intelligenza Artificiale. Una volta verificato, il nome sarà accompagnato da una una spunta blu per certificare l’attendibilità del profilo. Infine, verrà attivata anche la funzione “Questo ti dà fastidio?” per rilevare messaggi offensivi. Se un utente di fronte a un messaggio sconveniente risponderà “sì”, la persona dall’altra parte della chat verrà segnalata per il suo comportamento. Attraverso meccanismi di macchine learning poi l’app imparerà da sola ad alzare sempre più barriere e a tutelare sempre di più i suoi membri. Il nuovo Tinder è già in sperimentazione diversi paesi ma entro la fine dell’anno dovrebbe raggiungere tutti i mercati, tra cui ovviamente l’Italia.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Andrea Vianello, dopo l’ictus avverte: “Attenzione alle manipolazioni al collo fatte da osteopati o chiropratici”

next