Un’altra maratona per Fabio Fognini che batte Thompson in cinque set e passa al terzo turno degli Australian Open. L’azzurro, avanti per due set a zero, ha subito la rimonta del tennista di casa e ha dovuto aspettare il tie-break decisivo per riuscire ad avere la meglio, chiudendo sul 10 a 4 dopo oltre 4 ore di partita. Eliminati invece gli altri due italiani in campo oggi nel secondo turno dello Slam, Matteo Berrettini e Jannik Sinner.

Ci ha pensato quindi Fognini a risollevare la giornata del tennis italiano. Il tennista ligure, numero 12 al mondo, ha faticato ad avere la meglio sul bombardiere Thompson (testa di serie numero 66), ma come al primo turno contro Opelka ha saputo reggere fino al quinto set e poi trionfare, senza perdere la testa nonostante alcuni match point non sfruttati. Il punteggio finale dice 7-6 (7-4), 6-1, 3-6, 4-6, 7-6 (10-4) dopo oltre 4 ore di gioco. Ora Fognini affronterà un altro avversario ostico, l’argentino Guido Pella.

Dicono invece addio agli Australian Open Berrettini e Sinner . Nulla da fare per il numero 8 del ranking mondiale, arriva ad un passo dalla rimonta clamorosa contro lo statunitense Tennys Sandgren ma costretto ad arrendersi al quinto set col punteggio di 7-6 (9-7), 6-4, 4-6, 6-2, 7-5 dopo 3 ore e 27 minuti di gioco all’americano n.100 del ranking Atp. Berrettini è ancora condizionato dall’infortunio nel finale della scorsa stagione che lo ha tenuto fermo per circa due mesi. Si ferma al secondo turno anche l’avventura a Melbourne di Sinner: il 18enne tennista altoatesino dice addio alla prima prova stagionale dello Slam cedendo 6-4, 6-4, 6-3 all’ungherese Marton Fucsovics, solido e abile a sfruttare la poca esperienza del giovane talento azzurro.

Per l’Italia restano ancora in corsa Andreas Seppi – che al secondo turno deve però affrontare lo svizzero Stanislas Wawrinka – e Camila Giorgi, l’unica superstite nel femminile, che affronterà la russa Svetlana Kuznetsova.

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