Capita a tutti di entrare in un negozio e, prima di acquistare un abito, un apparecchio elettrico o un giocattolo, dare un’occhiata all’etichetta e sentirsi disorientati nel tentativo di decifrare termini, lettere e sigle che a volte sembrano misteriose. È utile chiedersi: quali sono le indicazioni che devono obbligatoriamente essere riportate nell’etichetta di un capo di abbigliamento o di un paio di scarpe? E quelle relative agli elettrodomestici e ai giocattoli? Come possono aiutarci ad individuare prodotti sicuri ed adatti alle nostre esigenze? Per rispondere a questa ed altre domande bisogna acquisire l’abitudine di leggere sempre l’etichetta prima dell’acquisto di un prodotto, imparando a districarsi tra i numerosi simboli dall’aria più o meno familiare, che racchiudono tante informazioni importanti per un consumo accorto e consapevole.

Le etichette sono infatti la sintesi di un gran numero di preziose informazioni ed è utile saperle leggere in maniera corretta, per essere certi di acquistare un prodotto non solo realizzato, ma anche immesso e distribuito nel mercato italiano secondo le regole. Un tema importante, al centro della campagna Prodotti sicuri, un progetto informativo finanziato e sviluppato dal ministero dello Sviluppo economico – Direzione generale Mercato, consumatori e utenti e realizzato da Unioncamere, l’unione italiana delle Camere di commercio. Obiettivo: aiutare consumatori e imprese a trovare risposta a questo tipo di domande, dando vita ad una serie di attività di comunicazione rivolte sia ai consumatori – affinché diventino sempre più sensibili e preparati in tema di etichettatura dei prodotti – che alle imprese, per spingerle a immettere sul mercato prodotti con informazioni complete, corrette e a norma di legge. La campagna informativa avviata punta a favorire un cambio di mentalità rispetto alla vendita e all’acquisto di beni di consumo, per un mercato sempre più consapevole, responsabile e sicuro: si tratta di un’iniziativa finanziata con i fondi a vantaggio dei consumatori (Art. 148 L. 388/2000) che si colloca nell’ambito delle molteplici attività di vigilanza del mercato realizzate tramite il sistema camerale per assicurare una maggior tutela dei consumatori e un mercato trasparente e concorrenziale per le imprese. Le attività di comunicazione sviluppate dal ministero dello Sviluppo economico e realizzate da Unioncamere si concentrano sui prodotti dei settori merceologici tessile, calzature, energia e giocattoli e puntano ad orientare i consumatori all’acquisto di prodotti muniti di marcatura CE, avvertenze o etichette adeguate.

Al centro di questa vera e propria “scuola guida per gli acquisti” c’è il sito web www.prodottisicuri.it, da visitare per conoscere tutto quello che c’è da sapere sulle informazioni obbligatorie e le attività di vigilanza relative all’etichettatura dei prodotti e al controllo sulla conformità, funzioni svolte dal ministero dello Sviluppo economico, che le esercita avvalendosi anche delle Camere di commercio. Sul sito è presente anche un utile glossario, con termini e definizioni utili per decifrare le etichette e informazioni relative alla marcatura CE.

Molte informazioni che accompagnano i prodotti che acquistiamo sono obbligatorie per legge. Sulle calzature, ad esempio, devono essere sempre indicati i materiali utilizzati per realizzare la tomaia, l’interno e la suola della scarpa, specificando se si tratta di cuoio, pelle, materiali tessili o altro. Per i prodotti tessili la normativa prevede che sull’etichetta sia riportata la composizione della loro fibra, mentre per i giocattoli la marcatura CE ne indica la conformità ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa comunitaria. Per consentire l’individuazione del giocattolo deve essere riportato numero di serie, modello e tipo, oltre a nome, ragione sociale e indirizzo del fabbricante/importatore, che deve essere sempre individuabile, così come sono obbligatorie avvertenze e istruzioni per un corretto uso. Sicuramente utile anche imparare a decifrare i simboli riportati su elettrodomestici e prodotti elettrici prima di decidere quale acquistare: classi energetiche, consumi, rumorosità del lavaggio e capacità massima di carico nel caso della lavatrice, tanto per fare un esempio, la classificazione dell’efficacia dell’asciugatura per la lavastoviglie, la capacità del congelatore per il frigorifero o il consumo per il ciclo di cottura del forno.

www.prodottisicuri.it