App Annie, azienda specializzata in ricerche di mercato, ha appena pubblicato il suo report annuale riguardante il mercato delle app per dispositivi mobili, relativo all’anno 2019, tracciandone così un interessante profilo. Tre sostanzialmente sono i trend che emergono con maggior forza: tre quarti delle entrate mondiali sarebbero generate dai videogiochi, a trainare il mercato sono soprattutto i giovanissimi della Generazione Z, nati tra il 1997 e i giorni nostri e quindi con non più di 22 anni d’età, mentre per quanto riguarda le app con la maggior crescita mondiale, si segnalano soprattutto TikTok e Disney+.

Partendo dal primo dato, analizzando i dati riportati da App Annie si scopre che gli incassi mondiali prodotti dalle app per dispositivi mobili sono più che raddoppiati rispetto al 2016, ma di questi tre quarti sono prodotti dai videogiochi. Questi ultimi infatti hanno fatto registrare una crescita delle entrate pari al 25%, almeno il doppio di quelle generate dai giochi per PC e quasi il triplo di quanto fruttano i giochi per console. Le proiezioni per il 2020 parlano dunque di 120 miliardi di dollari di introiti per il mercato delle app mobili, di cui ben 100 miliardi proverrebbero dai videogame. Questo renderebbe i giochi per smartphone la piattaforma videoludica più popolare e diffusa del mondo, con un market share del 55%.

Per quanto riguarda gli utilizzatori di app su smartphone invece i più attivi risulterebbero appunto essere i ragazzi con non più di 22 anni. Secondo le stime di App Annie infatti, ciascuno di loro effettuerebbe almeno 150 sessioni al mese per singola app usata, con riferimento alle principali 25 app del mercato non legate al gaming, per un totale di 3,8 ore al mese. Da un punto di vista geografico invece i Paesi che generano le entrate maggiori e che negli ultimi tre anni hanno fatto registrare una crescita costante del mercato delle app mobili sono la Cina, che da sola vale il 40% dell’intero mercato e che dal 2016 ha visto una crescita dei consumi del 190%, seguita dagli Stati Uniti con una crescita del 105%, Giappone, la cui crescita è stata solo del 45% ma sufficiente per mantenerne la spesa al terzo posto. Ai piedi del podio troviamo infine Corea del Sud, con una crescita del 100% negli ultimi tre anni e Regno Unito (85%).

Infine, parlando di app, le cinque più scaricate del 2019 sono state, in ordine, WhatsApp, Facebook, Facebook Messenger, WeChat e Instagram, che sono anche quelle col maggior numero di utenti attivi dello stesso anno, nello stesso ordine. Tuttavia, in ambito social, non sono queste le app più utilizzate. La testa della classifica va infatti a TikTok, l’app social amata in particolare dai giovanissimi, che ha visto crescere esponenzialmente il monte ore trascorsovi dagli utenti, soprattutto in Paesi come India e Pakistan, ma anche Stati Uniti. Nel settore dello streaming infine grande successo ha fatto registrare Disney+, che ha mostrato una forte sovrapposizione al servizio competitor di Netflix, col 25% degli utenti di quest’ultimo che hanno usato anche lo streaming Disney.

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