Toyota ha deciso di inaugurare il nuovo anno con la presentazione di un servizio dedicato interamente alla mobilità, declinata in tutte le sue forme: dal noleggio a lungo termine al car sharing, dal car pooling a servizi in abbonamento. Con l’intento di accreditare sempre di più la propria offerta come “affidabile, semplice e sostenibile”, soprattutto.

Il nuovo brand, pensato espressamente per il mercato europeo, si chiama Kinto e prende il nome da “Kintoun”, parola giapponese che in italiano sta per “nuvola volante”: Kinto, infatti, sarà strategico per condurre il costruttore asiatico a raggiungere l’obiettivo di trasformarsi a tutti gli effetti in una “mobility company”.

Alcuni dei servizi confluiti in Kinto si conoscono già, ma con altre denominazioni: il primo è Kinto Share, che in Italia è presente a Venezia come Yuko, e dall’esordio del giugno 2018 ad oggi ha raccolto più di 3 mila iscritti per un totale di 12.800 noleggi, che hanno evitato l’emissione di 16 tonnellate di CO2 nell’aria grazie all’utilizzo di veicoli full hybrid.

Poi c’è Kinto One per il noleggio a lungo termine, anche questo già presente sul territorio nazionale e gestito dalla rete di concessionari Toyota e Lexus; il servizio prevede un fisso mensile con cui poter accedere a una mobilità all inclusive, che va dalla manutenzione (ordinaria e straordinaria) all’assicurazione e al cambio pneumatici.

Altri due pacchetti proposti saranno Kinto Join e Kinto Flex, rispettivamente rivolti a clienti corporate per il car-pooling aziendale e a una forma di noleggio a lungo termine su abbonamento, per andare incontro a tutte le esigenze di flessibilità.

Il nuovo impegno di Toyota verso la mobilità si traduce anche nella creazione di due nuove “entità”, Toyota Fleet Mobility per la gestione esclusiva di servizi rivolti alle flotte, e Toyota Connected Europe, per la produzione di piattaforme digitali e sistemi di connettività. Tutto volto a rendere Kinto il brand con cui raggiungere una clientela sempre più ampia e varia e per offrire, come ha dichiarato Matthew Harrison, Executive Vice President Toyota e Lexus Sales, “costantemente esperienze eccezionali, sia per i brevi spostamenti vicino a casa, sia per i lunghi viaggi”.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Successivo

Auto elettriche, la Cina corre ai ripari. Niente più blocco degli incentivi dopo il 2020?

next