Un altro caso di meningite sul lago d’Iseo, nella Bergamasca. Marzia Colosio, madre di due figli, è morta questa mattina agli Spedali Civili di Brescia dopo un giorno di ricovero. La donna, 48enne originaria di Tavernola ma residente a Predore, in provincia di Bergamo, aveva accusato i primi malori il giorno di Capodanno e dopo poche ore la sue condizioni si sono aggravate, fino al decesso di questa mattina. L’Ats e i comuni della zona si sono attivati subito per avviare la profilassi ai familiari e per coloro che hanno avuto un contatto con la donna. Così come il sindaco di Predore Paolo Bertazzoli che con un post sul suo profilo Facebook ha invitato la cittadinanza a consultare il medico.

Si tratta del quarto caso di meningite in meno di un mese sul lago d’Iseo, il secondo mortale: lo scorso 2 dicembre era morta una studentessa di 19 anni. La donna viveva e lavorava a pochi chilometri da Villongo, proprio dove sono stati registrati gli altri tre casi. Secondo i medici, che hanno diagnosticato a Marzia Colosio una forma aggressiva, resta ancora da stabilire se si tratti del ceppo C, lo stesso dei tre residenti di Villongo. Non si tratterebbero, tuttavia, degli ultimi casi in Italia: solo alcune ore prime, la sera di Capodanno, una ragazza di 14 anni è morta a Sassari per una meningoencefalite batterica. In questo caso si è trattata di una forma di meningite riconducibile a un virus e quindi non contagiosa. Pertanto le autorità sanitarie non hanno attivato i protocolli di profilassi.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Lecce, cane muore d’infarto a Capodanno per paura dei fuochi d’artificio. Le associazioni animaliste: “Serve una legge per vietarli”

next
Articolo Successivo

Incendio in appartamento: gatto salvato e “rianimato” dai Vigili del fuoco a Sesto San Giovanni

next