Mentre dentro al Camp Nou andava in scena El Clasico tra Barcellona e Real Madrid, nelle strade intorno allo stadio andavano in scena scontri tra indipendentisti e polizia. Secondo quanto riportato da El Pais, la manifestazione, in programma già da settimane, si è conclusa con oltre 40 feriti e nove arresti.

Gli scontri si sono verificati in una strada nei pressi dello stadio, con la maggior parte dei manifestanti che aveva il volto coperto e, all’arrivo dei Mossos d’Esquadra, si è trincerata dietro dei cassonetti della spazzatura che poi hanno dato alle fiamme, iniziando a lanciare pietre e bottiglie contro gli agenti.

Lo Tsunami Democratic, il gruppo indipendentista che da mesi organizza manifestazioni e proteste per le strade della Catalogna, aveva annunciato sui propri canali che in occasione della partita avrebbero manifestato per le strade intorno al Camp Nou prendendo “in ostaggio” El Clasico, la partita più importante e seguita a livello mondiale del campionato spagnolo. “Con prigionieri, esiliati, senza autodeterminazione né pieni diritti fondamentali, non ci può essere normalità. Il 18 ‘el clásico’ lo giocheremo tutti”, avevano fatto sapere. Sui canali, però, si ribadiva anche che le manifestazioni avrebbero avuto una connotazione pacifica, come previsto dalle condizioni che ci si impegna a rispettare sulle piattaforme del movimento per prendere parte alle azioni.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Libia, media: “Il governo al-Sarraj ha accettato gli aiuti militari offerti dalla Turchia”. Richiesta di supporto anche a Italia

next
Articolo Successivo

Russia, sparatoria vicino alla sede dei servizi segreti: i colpi e poi la fuga. Le immagini da Mosca

next