A novembre l’amministratore delegato di Tesla, Elon Musk, aveva annunciato che la nuova Gigafactory del marchio, la numero quattro, sorgerà nella Regione metropolitana di Brandeburgo, e più precisamente nella periferia est di Berlino. Su una superficie di circa 300 ettari, attualmente di proprietà statale ma di cui gli uomini di Musk stanno trattando l’acquisto con la commissione finanze del Brandeburgo, lo stabilimento dell’azienda californiana produrrà due modelli: la berlina Model 3 e lo sport utility Model Y. Come anticipato oggi dalla tedesca Bild, venuta in possesso di documenti inerenti il progetto, la capacità complessiva dell’impianto sarà di 500 mila vetture elettriche all’anno. Come riferito in precedenza da un’altra testata tedesca, il quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung, l’investimento di Tesla in questa Gigafactory sarà di circa quattro miliardi di euro, con l’occupazione di 10 mila lavoratori, impegnati nella realizzazione dell’opera, la cui prima pietra sarà posta nel corso del prossimo anno.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Smart parking, il posto auto libero lo segnalano i sensori. Il debutto è a Mantova

next
Articolo Successivo

Renault, il consiglio d’amministrazione sceglie Luca De Meo come nuovo AD

next