Non aveva certo le pretese di mirare a un pubblico di nicchia, né elevarsi con un linguaggio alto. “20 anni che siamo italiani”, in onda su Rai Uno ieri e per altre due puntate sempre al venerdì, è stato il classico e lampante esempio di come si possa fare uno show nazional-popolare, senza cadere nel trash. Il risultato? Il programma ha vinto la serata degli ascolti del venerdì con 3.886.000 telespettatori e 19.3% di share, contro la nuova serie di Canale 5 “Il processo”che ha totalizzato 2.138.000 con il 10.2% di share.

C’è stato il duetto intenso e molto bello tra Fiorella Mannoia e Gigi D’Alessio sulle note de “L’ammore”, la Incontrada ha anche recitato il testo del brano dell’interprete “Il peso del coraggio” e si è commossa al termine del brano. Poi c’è stata la divertente gag dei due conduttori sulla coniugazione dei verbi sbagliati, essendo Vanessa spagnola e Gigi napoletano. Soprattutto non sembra sia stata casuale la presenza di Amadeus come ospite e giudice di un quiz per i conduttori. In questi giorni da più parti si chiede la presenza dell’attrice spagnola sul palco del prossimo Festival di Sanremo. Lei ha risposto dopo anni di tentennamenti: “Perché no!”. Sarebbe una consacrazione per uno dei volti delle fiction Rai più amati e anche per coronare un percorso televisivo che l’ha vista al culmine con “Zelig”, assieme a Claudio Bisio. Cosa deciderà di fare il direttore artistico del Festival lo si saprà tra pochi giorni. Per ora in pole position alla co-conduzione pare ci sono Monica Bellucci e Chiara Ferragni.

Efficace e d’impatto il numero musicale dedicato a Renato Carosone, che ha visto il conduttore, Raphael Gualazzi, Sergio Cammariere e Morgan suonare assieme con quattro pianoforti. Poi si sono alternati sul palco anche Gianna Nannini, Claudio Amendola, Giorgio Panariello, Mika, Marco Giallini, Umberto Tozzi con Raf, Laura Chiatti (con un décolleté supersexy) e il rapper Luché. È un lungo e bel monologo di Vanessa Incontrada sul Natale e l’invito a pensare solo al presente per cogliere tutte le cose belle che accadono quotidianamente. Gigi D’Alessio chiude con “Non dirgli mai”, il brano che presentò al Festival di Sanremo 2000 e che lo vide debuttare musicalmente in lingua italiana. C’è da dire che i 20 anni come ricorrenza artistica e personale dei due conduttori è stato solo un pretesto per mettere in scena uno show godibile e senza fronzoli, grazie al numero elevato degli ospiti, ma anche all’evidente feeling tra la Incontrada e D’Alessio, due professionisti.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Adrian, Morgan ad Adriano Celentano: “Mio padre mi avvisò del suo suicidio con una tua canzone. Un po’ ti assomigliava”

prev
Articolo Successivo

Amici 19, bacio hot tra Javier e la ballerina Elena D’Amario. Il “branco” contro il commissario esterno Cannito e il nuovo arrivato Giuseppe

next