Dare ai piccoli Comuni italiani l’opportunità di far sentire la propria voce. E’ con questo obiettivo che Poste Italiane ha incontrato 4 mila primi cittadini dei piccoli Comuni alla seconda edizione dell’evento “Sindaci ‘Italia” che si è tenuto lunedì scorso a Roma all’Auditorium la Nuvola.

L’AD Matteo Del Fante alla platea dei sindaci riuniti a Roma ha detto che Poste Italiane intende assumere un ruolo sempre più importante nello sviluppo dell’intero sistema Paese e, allo stesso tempo, ricercare la costante integrazione tra esigenze della collettività e obiettivi aziendali, identificando progetti e iniziative che rispondano a interessi condivisi e generino un impatto concreto e misurabile sulla comunità. Fare un servizio sociale garantendo una presenza continua e capillare, anche nelle zone meno abitate d’Italia e, allo stesso tempo, riuscire a garantire utili agli investitori. L’AD ha spiegato che Poste Italiane ci sta riuscendo visti i risultati raggiunti in termini di servizio ai cittadini e di valore per gli azionisti (il titolo ha raddoppiato il valore in due anni). All’incontro svolto alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, il Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, il Ministro della Cultura Dario Franceschini, il Ministro dell’Innovazione Paola Pisano, il Ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, il Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Giuseppe Provenzano e il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, e promosso in collaborazione con ANCI e UNCEM, hanno partecipato 4.000 Sindaci, ai quali il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha fatto pervenire un messaggio di saluto sottolineando l’importanza di tutelare e valorizzare le originali identità civiche e il divenire storico dei territori i quali compongono un quadro che rappresenta la carta d’identità del Paese.“Siamo consapevoli” ha detto Del Fante “dell’importanza strategica della presenza capillare di Poste e della nostra capacità di collegare i territori alle istituzioni e ai servizi erogati centralmente. La nostra azienda accorcia le distanze, agevola le relazioni, direi che è una sorta di intermediario tra le diverse aree del Paese”. Grazie al lavoro svolto nell’ultimo anno, Poste Italiane, con la collaborazione dei Sindaci, ha rafforzato la sua presenza e innovato gli uffici postali in molte comunità tra le più piccole del Paese.

Il giorno successivo all’evento una delegazione dei sindaci appartenenti all’ANCI Piccoli Comuni, guidata dal Coordinatore Nazionale, Massimo Castelli e dal Presidente Nazionale UNCEM – Unione dei Comuni, delle Comunità e degli Enti Montani, Marco Bussone è stata ricevuta al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Con loro la Presidente di Poste Italiane, Maria Bianca Farina, l’Amministratore Delegato, Matteo Del Fante, e il Vice Direttore Generale, Giuseppe Lasco. Nel corso dell’incontro i vertici di Poste Italiane hanno illustrato gli obiettivi del nuovo piano di Poste Italiane per i piccoli Comuni.

I NUOVI IMPEGNI

Matteo Del Fante ha confermato l’attuazione dei 10 impegni assunti lo scorso anno – sono stati già effettuati 14mila interventi – e ne ha aggiunto altri sette. Con l’obiettivo di contribuire ad ampliare la conoscenza e le competenze in materia finanziaria, postale e digitale, Del Fante ha annunciato che l’azienda organizzerà un fitto programma di iniziative di Educazione Finanziaria e digitale e rafforzerà il programma sulla cultura e il valore del risparmio, dedicato agli studenti con lo scopo di coinvolgere, 7.530 scuole entro il 2022, pari al 65% del totale delle scuole presenti nei piccoli Comuni.

Per andare incontro alle esigenze delle amministrazioni Locali, Poste italiane intende dotare i Comuni di almeno 2 Pos in comodato d’uso gratuito con commissioni di accettazione gratuita per tutte le carte di Poste Italiane. In tutti i Comuni senza ufficio postale l’azienda si è impegnata a installare locker nei locali messi a disposizione dai Comuni che permetteranno la consegna e la resa dei pacchi, il pagamento di bollettini e servizi di pagamento. Poste Italiane installerà entro il 2022, 55 mila cassette di impostazione Smart nei Piccoli Comuni che saranno in grado di verificare la presenza effettiva di corrispondenza, rileveranno dati ambientali e offriranno spazio digitale per informazioni utili. Le amministrazioni locali saranno inoltre dotate di un servizio di comunicazione multicanale di gestire in completa autonomia, via sms, posta elettronica o attraverso la corrispondenza tradizionale, comunicazioni di interesse pubblico verso i cittadini.

Per ridurre le emissioni inquinanti Poste Italiane inoltre sostituirà entro il 2022 anche l’intero parco di 26 mila automezzi. Gli attuali veicoli saranno sostituiti con mezzi di ultima generazione a emissioni limitate: il 50% di queste vetture verrà destinato ai Piccoli Comuni. Del Fante ha anche annunciato iniziative per la valorizzazione del territorio e del suo patrimonio culturale attraverso i temi della temi della filatelia e della scrittura. Verranno coinvolti 20 dei Comuni più piccoli di ogni Regione, fino a un totale di 400 Comuni interessati entro il 2020.

GLI OBIETTIVI RAGGIUNTI

Durante l’incontro realizzato a novembre scorso Del Fante aveva assunto 10 impegni per lo sviluppo dei Piccoli Comuni. A meno di un anno l’azienda ha raggiunto tutti gli obiettivi a suo tempo presentati. Oltre a mantenere la promessa di non chiudere alcun ufficio postale, infatti, nel corso dell’ultimo anno sono stati realizzati 900 incontri con amministratori locali, coordinati dal nuovo ufficio istituito a Roma con il compito di mantenere aperto e costante il dialogo tra Poste e le comunità sul territorio; sono stati installati 614 ATM Postamat; attivati servizi a domicilio e presso esercizi convenzionati nei Comuni privi di ufficio postale; collegati 5.688 spot WI-FI negli uffici postali di 5.051 Comuni; eliminate 574 barriere architettoniche in 549 Comuni; potenziati 219 uffici postali in 211 centri turistici; installate 3.751 nuove cassette postali e 3.793 impianti di video sorveglianza; attivati 119 servizi di tesoreria; donati 13 immobili ai Comuni per attività di interesse collettivo; realizzati 15 murales per migliorare il decoro urbano degli uffici postali periferici.

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