“Mi ha molto colpito la reazione degli intellettuali del nostro Paese al risultato delle elezioni in Umbria. Sono sempre contrari, a prescindere, al Movimento cinque stelle”. Andrea Scanzi commenta così i risultati delle elezioni in Umbria, nel suo monologo all’interno del talk politico ‘Accordi e Disaccordi’, in onda sul Nove tutti i venerdì alle 22.45, condotto insieme a Luca Sommi. Il giornalista e scrittore fa i nomi di chi lo ha tanto sorpreso: “I giornalisti, gli opinionisti, gli editorialisti di sinistra, testate importanti come Repubblica o L’Espresso, scrittori importanti come Michela Murgia o intellettuali come Roberto Saviano sono stati mesi a dire che il governo precedente, con Salvini al Viminale, era fascista, ma neanche ora, con l’alleanza Pd-M5S, sono contenti”. Una “tattica” questa che secondo Scanzi potrebbe giocare a favore dell’opposizione: “Ricorda quel tale che una volta per fare dispetto alla moglie si tagliò gli zebedei. C’è però un aggravante nel nostro caso: la moglie specifica è particolarmente bruttina e di nome, ahi noi, fa Matteo”.

‘Accordi&Disaccordi’ è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia ed è disponibile anche su Dplay (sul sito www.it.dplay.com – o scarica l’app su App Store o Google Play). Nove è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, Sky Canale 145 e Tivùsat Canale 9.

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