È stato come essere investito da un treno a 300 miglia all’ora. Molte persone vivono nella paura e si vergognano di avere l’Hiv, ma adesso mi rifiuto di essere una di loro. Dobbiamo abbattere lo stigma una volta per tutte. Faccio questo annuncio perché voglio aiutare gli altri, e voglio cambiare le cose”. Esordisce così in un video pubblicato su Twitter l’ex capitano e trequarti della nazionale di Rugby del Galles Gareth Thomas che ha rivelato di essere sieropositivo e ha confessato di aver pensato anche al suicidio.

Ho vissuto con questo segreto per anni – ha proseguito Thomas -. Ho provato vergogna e tenere questo segreto è stato pesante. Avevo paura che le persone mi giudicassero e mi trattassero come un lebbroso. Sono stato male, ho avuto pensieri suicidi. Ho pensato di buttarmi da una scogliera. Per me, voler morire significava solo scegliere la via d’uscita più facile, ma poi ho fatto i conti con la realtà“. Il suo annuncio è arrivato alla vigilia del Mondiale di Rugby che lo vedrà commentatore televisivo, perché vuole sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema ancora così scottante: “Ho provato vergogna e mantenere un segreto così grande ma alla fine ho preso coraggio – ha rivelato -. Avevo paura che la gente mi giudicasse e mi trattasse come un lebbroso“.

Il suo annuncio è stato subito elogiato e rilanciato sui social dai principi William e Harry che si sono complimentati con Gareth Thomas sui loro rispettivi account Instagram. Harry ha descritto Thomas come”una leggenda assoluta. Nel condividere la tua storia sull’Hiv stai salvando vite, dimostrando che puoi essere forte nel convivere con il virus“, pubblicando una foto dello stesso Gareth. Anche l’erede al trono William, ha condiviso un messaggio di supporto, stavolta sull’account Twitter di Kensington Palace: “Coraggioso come sempre, una leggenda in campo e fuori: hai il nostro supporto Gareth”, ha detto.

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