“Se il voto su Rousseau dovesse entrare in conflitto con la procedura prevista dalla Costituzione e incidere sulle decisioni del Capo dello Stato sarebbe inaccettabile. Se è uno strumento di decisione interna è un altro discorso”. A dirlo il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando,all’arrivo alla Camera per la direzione del partito. La replica, da parte del M5s, arriva dai capigruppo Stefano Patuanelli e Francesco d’Uva: “È nostra intenzione, come abbiamo sempre fatto, coinvolgere gli iscritti al Movimento attraverso la nostra piattaforma. Il percorso del voto su Rousseau è stato condiviso con Giuseppe Conte e abbiamo deciso di farlo dopo l’incarico”.

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