Adolescenti milionari grazie a Fortnite. Si è appena conclusa la prima edizione della Coppa del Mondo del gioco sparatutto firmato Epic Games. A vincere 3 milioni di dollari come primo classificato, ovvero il “campione del mondo”, è stato il 16enne statunitense Kyle Giersdorf. Jade Ashman, un 15enne inglese dell’Essex, invece, dividerà con il compagno olandese Dave Jong i due milioni e mezzo di dollari guadagnati come secondi classificati nella categoria del gioco in coppia. Giersdorf, che nel gioco possiede un nickname Bugha, con la sua innocenza da ragazzino è finito su tutti i tabloid inglesi dichiarando che la prima cosa che farà dopo aver vinto è “comprare una scrivania nuova” su cui poi “appoggerà il trofeo della vittoria”. Dall’altro lato Ashman (nickname Wolfiez) ha spiegato la difficoltà di farsi capire da mamma nel suo insistente e continuo attaccarsi allo schermo per giocare a Fortnite: “Con lei ci siamo spesso scontrati. Non capendo come funzionava, mamma mi ha sempre pensato che stessi passando otto ore al giorno rinchiuso nella mia stanza a perdere tempo. Ora che le ho dimostrato il contrario”. La madre, dal canto suo, ha voluto ribadire alla BBC che ha sempre insegnato a suo figlio che le cose più importanti della vita sono “fare i compiti e studiare”.

La donna ha poi spiegato che il figlio non è un ragazzo materialista e che per Jade sarebbe stato abbastanza vincere una scorta a vita di Uber Eats. Il campionato del mondo di Fortnite si è svolto a New York nell’Arthur Ashe Stadium dove di solito si tengono gli US Open di tennis. Sono stati invece 40 milioni i giocatori che hanno tentato di qualificarsi per le finali nel corso delle settimane che hanno preceduto il grande evento. Mentre sono stati un centinaio i finalisti a gareggiare su grandi schermi all’interno dell’arena newyorchese. Trenta le nazioni rappresentate dai finalisti con a farla da padrone 70 giocatori provenienti dagli Stati Uniti, 14 dal Regno Unito e 11 dalla Francia. Montepremi totale? 30 milioni di dollari. Cifra incredibile che però sarà già battuta tra pochi giorni per un altro evento, The Inernational, legato ai videogiochi online.

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