Gli ultimi due fine settimana di questo mese danno inizio al traffico intenso previsto, come ogni anno, per le destinazioni estive. Sabato 27 e domenica 28 luglio saranno infatti entrambi da bollino rosso, ma già per sabato 3 agosto le previsioni assegnano bollino nero su strade e autostrade. Queste le linee generali esposte nel calendario della Polizia di Stato, presentato al Viminale insieme al Piano Viabilità per la stagione estiva 2019 di Anas, Aiscat e autorità locali, che contiene le date, il piano di assistenza e le informazioni utili anche a chi è diretto fuori dall’Italia, in Slovenia e Croazia.

Passando al mese di agosto, bollino nero per la previsione di traffico molto intenso anche per sabato 10, mentre i restanti fine settimana mantengono il bollino rosso con particolare criticità 31 agosto e primo settembre per effetto del contro-esodo, ovvero il rientro di massa nelle grandi città. Sul calendario [https://www.poliziadistato.it/statics/39/calendario-traffico-intenso-2019.pdf] segnalati anche tutti i blocchi alla circolazione per i mezzi pesanti superiori alle 7,5 tonnellate di peso.

Per quanto riguarda i cantieri che potranno creare disagi al traffico locale, nel Piano Viabilità se ne segnalano 17 inamovibili presenti sui tratti di pertinenza di Autostrade e altri 10 sui raccordi autostradali: dei primi, tutti in Sicilia, 15 si trovano sulla A19 che collega Palermo e Catania per manutenzione straordinaria e riqualificazione, mentre i restanti due si trovano sulla A29 Palermo-Mazara del Vallo e sulla A19 in direzione Alcamo-Trapani. Quanto ai raccordi, 6 cantieri sul RA05 Sicignano Potenza, uno sul raccordo 11 Ascoli-Porto d’Ascoli, uno su quello Perugia-Bettolle e un altro ancora sul raccordo 01 per Salerno-Avellino, infine l’ultimo sul RA09 Raccordo di Benevento. Libera invece l’A2 Autostrada del Mediterraneo.

Secondo i dati alla base del Piano, sarà di circa il 35% l’incremento del traffico nei due mesi estivi rispetto alla media mensile, aspettative comunque in linea con i numeri degli altri anni; ma altre stime sono allarmanti, come quelle sulle vittime di incidenti stradali che rispetto ai primi mesi del 2019 potrebbero registrare un aumento del 7%.

Per contrastare le difficoltà e affrontare le emergenze delle prossime settimane, Anas e Aiscat hanno pronte reti di monitoraggio continuo h24 che si servono di operatori, numerosi automezzi oltre a telecamere fisse e pannelli per i messaggi variabili e numeri di emergenza da poter contattare. Per avere tutte le notizie in tempo reale sul traffico basta collegarsi ai rispettivi siti (per Anas c’è anche l’app da smartphone VAI) oppure chiamare il numero gratuito 1518 del CCISS (Centro di Coordinamento Informazioni sulla Sicurezza Stradale).

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Noleggio a breve termine, in Italia crescono i furti ma anche i ritrovamenti

next
Articolo Successivo

Volvo, campagna di richiamo per 507 mila auto a livello mondiale

next