Difficile, se non impossibile, cercare di rianimare un format senza segnali di vita e che non ha mai sfondato in Italia in sei edizioni. Questa è stata la scommessa (azzardata) di Simona Ventura (brava come sempre) e di Rai Due. La conduttrice, al suo ritorno sulle reti Rai, ha voluto occuparsi del rilancio di “The Voice Of Italy”, iniziato con Federico Russo fino a Costantino Della Gherardesca. La missione di Super Simo era resettare tutto e invitare il popolo televisivo: “Dimenticate quello che avete visto, ora facciamo sul serio”. Ottimo proposito, nelle intenzioni. Ed ecco che arrivano i coach, fortemente voluti dalla Ventura: Morgan (la sua prima scelta e il suo primo “amore” artistico, ai tempi di X Factor targato Rai), Gué Pequeno, Elettra Lamborghini (la prima scelta suggestiva era Asia Argento, ma poi non è andata in porto) e infine Gigi D’Alessio. Proprio quest’ultimo è stata una delle scoperte più belle del programma.

“A me fa piacere che la gente mi dica ‘Uè Gigi ma oltre ad essere simpatico sei bravissimo al pianoforte!’, però è una vita che sono così! (ride, ndr)”, ha commentato il cantautore. Elettra Lamborghini, unica donna tra i coach, ben consapevole del suo ruolo ha cercato di far ruotare attorno a sé gli altri tre colleghi maschi. Battute ironiche, un po’ svampita (ma non lo è), carente in cultura generale, la personalità di Elettra ha catturato televisivamente e sui social l’interesse generale. Morgan in grande forma (“lo si dica, sono una risorsa in Rai”) e Gué che ha mostrato un lato di sé inedito: “Quantomeno ora ci si è accorti che due parole in fila le so mettere”. Insomma si è rivelato un quartetto degno di X Factor e c’è da scommettere che sarebbero funzionati benissimo su Sky Uno.

Altra nota positiva il lavoro di montaggio che è stato fatto durante le 3 fasi “Blind Audition”, “Battle” e “Knock Out”. Ritmo serrato, attenzione alle battute dei coach e Simona Ventura sempre più scatenata dietro le quinte. Si è cercato, per ammissione della conduttrice stessa, di sbloccare la ritualità che il rigido format ha imposto: “Alcune cose sono riuscite, altre meno ma abbiamo cercato di fare il possibile per trasmettere un senso di leggerezza”. Durante tutte le puntate non si è voluto spingere sui casi umani né sulle polemiche. Unico momento di commozione quando Morgan ha raccontato della difficile storia del padre suicida.

Cosa non ha funzionato a “The Voice Of Italy”? Lo share è passato dall’11.15% della prima puntata al 7.47% della Semifinale. Ci pensa Gigi D’Alessio a far chiarezza sui numeri: “Secondo me si deve tenere conto dell’indice di gradimento. E’ chiaro che se noi ci fossimo messi con il culo di fuori avremmo fatto il 90% di share, però la gente in giro ci ferma, ci chiede dei ragazzi, c’è chi si è divertito grazie alle nostre battute”. Mentre Simona Ventura specifica: “Abbiamo riportato il target giovane su Rai Due e gli sponsor sono più che soddisfatti”. Amen.

Di fatto però il format continua a non stregare il cuore dei telespettatori italiani, che ancora oggi si ricordano solo di Suor Cristina, ottima scelta e “caso” della seconda edizione. I telespettatori infatti sono abituati alla ritualità di “Amici di Maria De Filippi” e “X Factor”. Questi due talent show si caratterizzano perché in qualche modo ci si affeziona al singolo cantante. Si crea una sorta di empatia per uno o per l’altro che si trascina fino alla fine. Invece in “The Voice”, suddivisi nei quattro Team, sono finiti 56 (!) concorrenti.

Cosa dovrebbe fare la Rete per il prossimo anno? Mettere in soffitta “The Voice. Purtroppo non sarà possibile recuperare lo storico “Music Farm” che, stando alle indiscrezioni di Alberto Dandolo sul settimanale Oggi, andrà su Canale 5 condotto da Federica Panicucci. Perché non recuperare la vecchia idea dell’ex direttrice di Rai Due, Ilaria Dallatana, di mandare in onda “Italian Idol” (dal famoso format “American Idol”)? Inizialmente annunciato, poi annullato causa budget economico, si potrebbe ritentare quest’anno. Ma al termine della trasmissione Simona Ventura ha salutato: “Arrivederci, all’anno prossimo!”, confermando tra le righe la settima edizione. Chi vivrà vedrà alla presentazione dei prossimi palinsesti televisivi di luglio.

Cronaca della serata Finale. Sul palco superospiti Arisa, Holly Johnson, Lizzo, Lost Frequencies, Planet Funk e Shaggy. La sesta edizione di “The Voice Of Italy” è stata vinta da Carmen Pierri (16 anni, nata a Salerno vive a Montoro – AV, studentessa) del Team di Gigi D’Alessio Alla vincitrice un contratto discografico con Universal Music Italia e la partecipazione, come ospite, ai Seat Music Awards all’Arena di Verona. Ci sarà la possibilità, come auspicato da Gigi D’Alessio, che si spalanchino le porte del prossimo Festival di Sanremo 2020? Difficile accada, anche perché al momento non c’è un nuovo regolamento e le nomine del direttore artistico e conduttore sembrano avvolte nel mistero. Amadeus permettendo.

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