Nell’aria delle nostre città si registrano livelli di polveri sottili sempre più alti e, in alcuni casi, oltre la soglia consentita dalla legge. Impossibile eliminare tale inquinamento in tempi brevi, soprattutto perché le cause sono molteplici. Ma esistono delle soluzioni che, quotidianamente, ci possono aiutare a ridurre di molto l’inalazione di tali polveri.

A questa esigenza prova a rispondere Smart Air Purification, il sistema di purificazione ideato da Hyundai Motor Group per l’abitacolo della propria auto. Il dispositivo è dotato di un sensore in grado di rilevare la presenza di polveri sottili sia prima che durante la presenza dei passeggeri in auto, stabilendo quindi la qualità dell’aria e agendo in caso di necessità: in qualsiasi momento è possibile monitorare attraverso il sistema digitale AVN (audio-video navigation).

Il filtraggio infatti avviene in maniera automatica: non appena il sistema rileva le polveri, questo identifica una qualità “Fair” (ovvero “discreta”) dell’aria ed entra in funzione, fino a raggiungere il livello “Excellent” e garantirne quindi un’ottima qualità. I livelli di classificazione dell’aria, a partire dal più basso al più alto, “Poor”, “Fair”, “Good” e “Excellent”, sono calibrati sulla base dei parametri stabiliti da Korea Environmental Corporation Standards.

Il sensore laser integrato che capta la presenza di polveri sottili, inoltre, è stato ideato con un disegno intelligente che non permette l’accumulo delle particelle, in modo da garantire una rilevazione affidabile e costante. Si tratta di un perfezionamento del sistema di filtraggio dell’aria che Hyundai già da qualche tempo ha sviluppato e messo in commercio e, rispetto a quest’ultimo, la differenza sostanziale starebbe proprio nel monitoraggio continuo della salubrità dell’aria all’interno dell’abitacolo e nell’utilizzo di filtri capaci di assorbire fino al 99% delle polveri inquinanti.

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